​Riccione accoglie le stelle olimpiche del trampolino: cinque giorni di gare e geometrie in volo

DAN_1621 – foto della conferenza stampa di oggi

Dal 30 settembre al 4 ottobre al PlayHall “Massimo Pironi”, Aere Cup e World Cup riuniscono atleti da 30 Paesi e cinque continenti

RICCIONE (RN) – I sei medagliati olimpici di Parigi 2024, i giovani talenti e la Nazionale italiana pronta a gareggiare davanti al pubblico di casa. Riccione accoglie il trampolino elastico internazionale con la quinta Aere Trampoline Cup e la sesta Aere Trampoline World Cup, in programma dal 30 settembre al 4 ottobre al PlayHall “Massimo Pironi”. Cinque giornate con atleti da 30 Paesi e cinque continenti, aperte al pubblico con ingresso gratuito.

Tra i protagonisti della World Cup ci saranno tutti e sei i medagliati di Parigi: gli ori Bryony Page e Ivan Litvinovich, gli argenti Viyaleta Bardzilouskaya e Wang Zisai, i bronzi Sophiane Méthot e Yan Langyu. Con loro anche il neozelandese Dylan Schmidt, bronzo olimpico a Tokyo 2020.

Riccione, casa del grande trampolino

“Siamo orgogliosi di accogliere a Riccione un appuntamento di rilevanza internazionale che vedrà protagonisti i grandissimi campioni del trampolino elastico e i migliori giovani talenti del panorama mondiale”, dichiara Simone Imola, assessore allo Sport del Comune di Riccione. “Il PlayHall ‘Massimo Pironi’ si conferma ancora una volta la casa dei grandi eventi e siamo felici di poter offrire a tutti un grande spettacolo a ingresso gratuito. Per tanti appassionati di questa disciplina sarà un’occasione speciale per riscoprire la nostra città e, mi auguro, per sceglierla di nuovo come meta per le prossime vacanze. Invito tutta la cittadinanza e i visitatori a partecipare per vivere da vicino l’emozione di questa bellissima disciplina. Un grazie di cuore alla Regione Emilia-Romagna per tutto il supporto che ci garantisce”.

Il valore dell’appuntamento per il movimento italiano emerge anche dal saluto di Andrea Facci, presidente della Federazione Ginnastica d’Italia: “Il trampolino italiano vive una fase di costante crescita ed occasioni come queste sono fondamentali per permettere il confronto internazionale e per accelerare lo sviluppo della disciplina. Non mi resta dunque che dare il benvenuto a tutte le delegazioni e augurare un grande in bocca al lupo ad ogni singolo ginnasta, che, spero, potrà vivere sull’Adriatico romagnolo un’esperienza davvero indimenticabile”. Un percorso che unisce lo sport di alto livello alla partecipazione del territorio e alla collaborazione con il Comune di Riccione e la Regione Emilia-Romagna.

Il lavoro di squadra dietro l’evento

“Accogliere delegazioni da 30 Paesi e cinque continenti richiede un grande lavoro di squadra, come quello che abbiamo costruito e consolidato nelle cinque edizioni precedenti. Dietro ogni gara ci sono persone, competenze e collaborazioni di eccellenza che rendono possibile questo evento. Il nostro obiettivo è far sentire atleti, allenatori e delegazioni ben accolti, offrendo loro il meglio dell’ospitalità e dei servizi di Riccione, e dare al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino questo sport. Ringraziamo il Comune di Riccione, Sport Valley Emilia-Romagna, la Federazione Ginnastica d’Italia, World Gymnastics, il Politecnico di Torino, gli sponsor, Promhotels e tutti coloro che ci hanno offerto sostegno e collaborazione”, dichiara Ermes Cassani, presidente del Comitato organizzatore locale.

Il programma si apre mercoledì 30 settembre con l’Aere Cup, dedicata alle categorie giovanili, e prosegue dal 2 ottobre con la World Cup, fino alle finali di domenica 4 ottobre.

“Riunire giovani talenti e campioni olimpici significa creare un’occasione di incontro e di crescita. Vogliamo che i ragazzi tornino a casa con qualcosa in più di un risultato: un’esperienza, nuove amicizie e la motivazione per continuare il proprio percorso”, sottolinea Francesca Beltrami, direttrice di Aere Trampoline.

Gli azzurri davanti al pubblico di casa

Per la Nazionale italiana, Riccione rappresenta un appuntamento preparato con impegno e l’opportunità di misurarsi con i migliori interpreti della disciplina.

“La Nazionale italiana si è preparata con grande dedizione e impegno per questo appuntamento. Gareggiare in casa, davanti al nostro pubblico, e confrontarsi con i migliori atleti di tutto il mondo rappresenta una forte motivazione e un’importante occasione di crescita. Vogliamo portare in gara il lavoro costruito ogni giorno in palestra, affrontando questa Aere Cup e World Cup con determinazione e fiducia nelle nostre capacità. Ci auguriamo anche che vedere gli azzurri accanto ai campioni olimpici possa avvicinare tanti ragazzi al trampolino elastico e incoraggiarli a iniziare il proprio percorso”, afferma Giuseppe Cocciaro, direttore tecnico nazionale del trampolino elastico.

Un messaggio rivolto ai giovani arriva anche dal neozelandese Dylan Schmidt, bronzo olimpico a Tokyo 2020, campione del mondo individuale nel 2022 e medaglia di bronzo nella World Cup di Arosa nel 2026, atleta di grande esperienza internazionale: “È un piacere tornare a Riccione e gareggiare insieme ad altri atleti provenienti da tutto il mondo. Non è soltanto sport: è anche amicizia. Spero che i giovani atleti che partecipano all’Aere Cup e all’Aere World Cup si godano ogni momento e colgano l’occasione per imparare gli uni dagli altri. Il mio messaggio è di restare curiosi, continuare a impegnarsi e ricordare perché amate questo sport. Tutti abbiamo iniziato da qualche parte e ogni competizione è un’occasione per crescere”.

Aere for Education: la geometria prende il volo

Accanto alle gare, Aere for Education – Geometrie Aeree invita scuole e società sportive a scoprire ciò che si nasconde dentro un salto: assi, angoli, rotazioni e simmetrie diventano strumenti per collegare lo sport a quanto si impara in classe.

Il progetto coinvolge la professoressa Ursula Zich e l’architetto Martino Pavignano, del Dipartimento di Architettura e design del Politecnico di Torino, gruppo di ricerca GR.AI – Geometria e Rappresentazione: Accessibilità e Inclusione. Le attività vengono adattate all’età e alla preparazione dei partecipanti, attraverso l’osservazione diretta degli atleti durante gare e allenamenti.

“Il progetto Geometrie aeree del Politecnico di Torino trova nell’Aere Cup di Riccione e nella World Cup di Trampolino 2026 il contesto ideale dove fare formazione interdisciplinare in modo attivo. Coniugare saperi disciplinari con esperienze pratiche porta ad assimilare concetti teorici che troppe volte rimangono estranei per moltissime persone: la possibilità di leggere il movimento dell’atleta come applicazione di assi e angoli imparati in aula offre strumenti per poterli utilizzare anche in altri luoghi, personalizzando la propria formazione”, spiega Ursula Zich.

Tra le realtà del territorio coinvolte figurano l’I.C. Zavalloni di Riccione, la società Pattinaggio Riccione e l’Acrobatic Team Riccione, insieme ad altre realtà scolastiche e sportive: una partecipazione che apre l’esperienza anche a chi pratica discipline diverse dal trampolino.

Le iscrizioni ad Aere for Education sono ancora aperte: le scuole e le società sportive interessate possono scrivere all’indirizzo aeretrampoline@gmail.com per concordare attività e orari, indicando età e numero dei partecipanti e giornata preferita. La partecipazione al progetto e l’ingresso alle competizioni sono gratuiti.

Il programma delle gare

L’Aere Cup, riservata alle categorie giovanili, prende il via mercoledì 30 settembre con sessioni dalle 9:40 alle 13:00 e dalle 13:50 alle 17:10, per poi proseguire giovedì 1 ottobre dalle 12:00 alle 13:40 e dalle 14:55 alle 18:15. L’Aere World Cup entra nel vivo venerdì 2 ottobre dalle 17:00 alle 18:40, continua sabato 3 ottobre nelle fasce 9:00–12:20, 13:00–14:40 e 17:00–18:40, e si conclude domenica 4 ottobre con le gare dalle 10:00 alle 11:20 e le finali con premiazioni dalle 14:00 alle 17:25.

Al PlayHall “Massimo Pironi”, Riccione offre così l’occasione di tifare per gli azzurri, incontrare il grande sport internazionale e imparare a guardare un salto con occhi nuovi.