Regolamento Rifiuti in aggiornamento con riduzioni a favore del mondo del lavoro

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Entro fine maggio 2022 in Consiglio Comunale per l’approvazione. Previste esenzioni e riduzioni per economia circolare e riuso

FERRARA – Nuove riduzioni per utenze non domestiche e recepimento delle nuove normative nazionali in materia di regolamento per le tariffe sui rifiuti quelle proposte dall’assessore comunale al’Ambiente Alessandro Balboni con una delibera fuori programma presentata nella seduta di Giunta comunale di martedì 17 maggio 2022.

Il Regolamento Comunale per la disciplina della Tariffa rifiuti corrispettiva, approvato con delibera di Consiglio comunale lo scorso 28 giugno 2021, è infatti oggetto di una proposta di modifica e integrazione che lo porterà, entro fine maggio 2022, ad accogliere una serie di modifiche e aggiornamenti che verranno sottoposti all’approvazione del Consiglio comunale di Ferrara.

Già con Delibera di Giunta Regionale, a fine febbraio 2022 è stato approvato l’aggiornamento dello schema tipo per la disciplina della tariffa puntuale dei rifiuti predisposto in collaborazione con Atersir (l’Agenzia di regolazione dei servizi pubblici locali ambientali della regione Emilia-Romagna) e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) a seguito delle modifiche legislative intervenute negli ultimi anni, con lo scopo di chiarire alcuni aspetti interpretativi che erano rimasti dubbi.

“Abbiamo ritenuto opportuno rivedendo le aree che sono oggetto di applicazione della tariffa – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Alessandro Balboni – con una modifica del Regolamento Comunale per la disciplina della Tariffa Rifiuti Corrispettiva. Con questo intervento, infatti, andiamo a esentare dal pagamento della tassa rifiuti le aree di pertinenza delle attività produttive e artigianali dalle quali, effettivamente, non dipende la produzione di rifiuti. Inoltre, abbiamo colto l’occasione per rendere il testo più scorrevole e comprensibile e sono state inserite nuove riduzioni per le imprese che puntano sull’economia circolare e sul riuso, riducendo così le quantità di rifiuti prodotti”.

In particolare le modifiche che sono state apportate riguardano:
– integrazione delle definizioni, correzione di piccoli errori di trascrizione presenti nel Regolamento vigente, modifiche di forma ma non di sostanza;
– modifiche dei presupposti e ambito di applicazione, in particolare l’introduzione dell’esclusione dal calcolo delle superfici:
1 – dei magazzini di materie prime e di merci funzionalmente ed esclusivamente collegati all’esercizio dell’attività produttiva occupate da materie prime e/o merci, nei quali si abbia la produzione di soli rifiuti speciali;
2 – delle aree delle utenze non domestiche se adibite esclusivamente ad aree di accesso, manovra, transito e movimentazione mezzi, nonché i posti auto/parcheggi gratuiti per le maestranze o per ospiti di imprese e le aree verdi destinate ad ornamento;
– sono state mantenute tutte le riduzioni previste e in particolare per le utenze non domestiche sono state inserite due nuove riduzioni rappresentate da:
1 – Riduzioni per l’utenza non domestica che attua il vuoto a rendere;
2 – Riduzioni per l’utenza non domestica che promuove l’utilizzo del “food-bag” per l’asporto del cibo avanzato nella ristorazione commerciale.