Bologna

Regione: Sport

Campionati europei di atletica e nuoto 2026, il presidente de Pascale e l’assessora Frisoni: “I nostri complimenti alle squadre azzurre impegnate negli Europei che hanno regalato emozioni straordinarie a tutta l’Italia e grande orgoglio per le tante atlete e i tanti atleti dell’Emilia-Romagna protagonisti di queste competizioni. Risultati che confermano la qualità del sistema sportivo regionale e l’impegno quotidiano del Coni, federazioni, associazioni sportive, società, atleti, tecnici e dirigenti”

BOLOGNA – “Le atlete e gli atleti dell’Emilia-Romagna hanno dato ancora una volta un contributo straordinario ai successi dello sport italiano. Dietro questi risultati ci sono anni di allenamenti, sacrifici, rinunce, determinazione e una passione che li accompagna ogni giorno dentro e fuori dai campi di gara. Ma c’è anche la forza di un sistema sportivo regionale che, grazie al lavoro quotidiano di Coni, federazioni, associazioni sportive, società, atleti, tecnici e dirigenti, crea le condizioni perché quel talento possa crescere, esprimersi e raggiungere i massimi livelli. È un patrimonio collettivo di competenze, professionalità e passione che appartiene a tutta la nostra comunità e che rappresenta uno dei punti di forza dell’Emilia-Romagna. Sappiamo anche che molti atleti si allenano e gareggiano nella nostra regione proprio per questo: sui 132 atleti convocati agli Europei di atletica, 30 risultano tesserati in Emilia-Romagna. Alle nostre campionesse, ai nostri campioni e a tutta la squadra azzurra vanno le nostre più sincere congratulazioni, a nome dell’intera comunità regionale, per le emozioni che ci hanno regalato e per il modo in cui hanno saputo rappresentare il nostro Paese”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Turismo e Sport, Roberta Frisoni, sui risultati dei Campionati europei di atletica a Birmingham, nel Regno Unito, e degli Europei di nuoto a Parigi, che hanno visto competere tante atlete e atleti emiliano-romagnoli per nascita, tesseramento o percorso sportivo. Numerose le medaglie conquistate: il carpigiano Gregorio Paltrinieri ha vinto il bronzo nella 5 chilometri in acque libere e l’argento nella staffetta 4×1500 mista. Simone Cerasuolo, di Imola (Bo), ha conquistato il bronzo nei 100 rana in 58″90 e l’argento nei cinquanta a rana con il crono di 26″62. Sofia Morini, di Reggio Emilia, ha vinto l’argento nella staffetta 4×100 stile libero. Nel nuoto artistico, Filippo Pelati – di Lagosanto (Fe) – ha ottenuto l’argento nel solo tecnico, nel solo libero e nel duo misto tecnico, e il bronzo nel duo misto libero, queste ultime due medaglie in coppia con Lucrezia Ruggiero. A questi si aggiungono tantissimi atleti che nel loro percorso personale si sono allenati e hanno fatto parte di associazioni sportive dell’Emilia-Romagna, o sono stati protagonisti di competizioni disputate nella nostra regione, tra cui Lorenzo Benati, che ha corso l’ultima frazione della staffetta 4X400 maschile, Pietro Riva e Rebecca Lonedo che si allenano a Rubiera.

Bronzo a Monaco 2022, oro a Roma 2024 e ora argento a Birmingham 2026: Sara Fantini, di Fidenza (Pr), ha vinto la medaglia nel lancio del martello, con 74,35 metri. Bronzo nel salto triplo per Andrea Dallavalle di Piacenza, con i suoi 17,37 metri. Tra i medagliati ci sono anche il lodigiano Edoardo Scotti, oro nella staffetta 4×400 maschile, che si allena a Fidenza (Pr), e Eseosa Fostine Desalu, detto Fausto, bronzo nei 200 metri, nato a Casalmaggiore (Cr).

Oltre all’atletica e al nuoto, ottimi risultati anche per la ginnastica artistica emiliano-romagnola che in questi giorni sta disputando gli Europei a Zagabria: prestigioso riconoscimento internazionale per Elisa Iorio, la ginnasta modenese che ha ottenuto due argenti, nella prova individuale (parallele asimmetriche) e a squadre.

“Ogni gara, ogni finale, ogni medaglia racconta una storia di impegno, di responsabilità, di rispetto per l’avversario e di capacità di non arrendersi mai- proseguono presidente e assessora-. Sono valori che lo sport trasmette ogni giorno, soprattutto alle ragazze e ai ragazzi, e che hanno un’importanza che va ben oltre il risultato agonistico. Per questo continueremo a investire nello sport, nell’impiantistica, per sostenere l’impegno quotidiano delle associazioni del nostro territorio e per offrire sempre maggiori opportunità sportive alle giovani generazioni. Perché promuovere e valorizzare la pratica sportiva significa sostenere le persone, rafforzare le comunità, promuovere inclusione, benessere e qualità della vita. È questo il patrimonio più prezioso che vogliamo continuare a valorizzare e che rende l’Emilia-Romagna una terra capace di far crescere talenti, ma soprattutto cittadine e cittadini. Perché dietro ogni successo- chiudono de Pascale e Frisoni– c’è un lavoro quotidiano che parte dai territori e da tutte le realtà che del nostro sistema sportivo fanno parte. È lì che si costruiscono le vittorie di domani e si rafforza uno dei punti di forza dell’Emilia-Romagna”.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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