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Regione: Politiche giovanili

conferenza stampa- assessore Paglia, presidente Gai, Carlotta Salerno e presidente Ga-ER Francesco Brianzi

Talenti in rete, giovani artisti crescono e fanno squadra: le associazioni Ga/ER e Gai rafforzano l’alleanza per il sostegno alla creatività delle nuove generazioni. L’assessore Paglia: “Questo accordo unisce competenze e reti territoriali per dare ad artisti, artiste e professionisti della cultura occasione di crescere e confrontarsi in Italia e all’estero”

BOLOGNA – Creatività, arti e spettacolo dei giovani artisti e artiste under 35. A loro si rivolgono l’Associazione Giovani artisti italiani (Gai) e l’Associazione giovani artisti Emilia-Romagna (Ga/ER), che riunisce i dieci Comuni capoluogo della regione.

Il loro lavoro? Portare i giovani talenti in giro per il mondo, accompagnarli con formazione e ricerca, dare visibilità ai progetti e tenerli aggiornati su bandi e concorsi, nazionali e internazionali. Con una cura particolare: scegliere, tra tante, le opportunità utili a chi vuole fare di questa passione un mestiere. Oggi la rete si allarga e Gai e Ga/ER siglano l’alleanza su creatività, mobilità e nuove opportunità, rafforzando così il Protocollo d’intesa 2026/2028 con un Accordo operativo che apre una nuova fase di collaborazione a favore dei giovani talenti e delle comunità, con l’obiettivo di offrire ad artisti, artiste e professionisti della cultura under 35 più occasioni per crescere e sviluppare il proprio talento. Il primo grande palcoscenico sarà Parma Capitale europea dei giovani 2027.

L’intesa è stata presentata alla stampa dall’assessore regionale alle Politiche giovanili, Giovanni Paglia, dalla presidente Gai, Carlotta Salerno, e dal presidente Ga/ER, Francesco Brianzi.

“Abbiamo individuato la creatività giovanile- afferma Paglia– come uno degli assi di azione portanti per rendere i giovani protagonisti del tessuto sociale ed economico e offrire loro opportunità di lavoro in un settore, quello artistico e culturale, che ha uno spazio di rilevo nell’economia emiliano-romagnola. Questo impegno ha portato, nel 2009, alla nascita di Ga/ER prima e finora unica rete tra i Comuni capoluogo e una Regione, per una programmazione unitaria e integrata a sostegno dei giovani creativi. E oggi siamo felici di vedere la rete allargarsi e rafforzarsi grazie all’accordo con Gai. La Regione sostiene i giovani artisti e artiste con attività di orientamento, formazione digitale e creatività, grazie a risorse per circa 100mila euro annui sulla base della legge del 2008 sulle politiche per le giovani generazioni e agli Accordi nazionali giovani evoluti e consapevoli (Geco), giunti alla loro quattordicesima edizione”.

“Ga/ER è un unicum nel panorama nazionale- dichiara Brianzi, assessore del Comune di Piacenza-. Oggi vogliamo rilanciare questa esperienza, ripensando il ruolo dell’associazione e la sua capacità di rispondere ai bisogni di chi cerca spazio, strumenti e prospettive nel mondo artistico e culturale. Vogliamo un Ga/ER più presente nei territori, capace di dare forza alle iniziative dei Comuni e di costruire una voce comune nelle politiche regionali, nazionali ed europee. L’alleanza con Gai sostiene questa direzione. Parma Capitale europea dei giovani 2027 sarà un’occasione per mettere al lavoro l’intera rete e lasciare un’eredità condivisa di opportunità, competenze e relazioni”.

Dalla presidente Gai e assessora del Comune di Torino, Carlotta Salerno, arriva un messaggio netto: “In un’epoca di sfide complesse, fare squadra è una scelta necessaria per far crescere e tenere unite le comunità. L’accordo siglato oggi prosegue quindi nel solco del lavoro trentennale di GAI ed è un segnale concreto della volontà delle amministrazioni di assumersi insieme la responsabilità di investire sul futuro. I giovani non hanno bisogno di promesse, ma di opportunità”.

L’accordo Gai-Ga/ER

Gai porta in dote la sua rete nazionale di amministrazioni locali impegnate sul fronte della creatività giovanile; Ga/ER mette sul tavolo il patrimonio di relazioni costruito in Emilia-Romagna per sviluppare percorsi dedicati agli emergenti. Come si lavorerà? Co-progettazione, tavoli tematici ed eventi, coordinamento dei territori, promozione condivisa sui rispettivi canali di comunicazione, ricerca di risorse e nuovi partenariati. I campi d’azione: residenze artistiche, formazione, tutoraggio e accompagnamento professionale, mobilità, valorizzazione degli spazi di produzione, comunicazione delle opportunità e progettazione europea. Un tavolo di coordinamento e monitoraggio, formato dai rappresentanti degli Enti, seguirà l’attuazione degli accordi: fisserà le priorità e aprirà nuove prospettive, anche con il contributo di esperti esterni.

Il 2027 è già in agenda

Tra gli appuntamenti, sono confermate le prossime edizioni di Photograph_ER, dedicato alla fotografia emergente, e di Movin’Up Spettacolo, per teatro, danza, musica o performance in spazi urbani ed espositivi. Intanto il palinsesto di Parma 2027 costituirà la prima occasione concreta di lavoro congiunto con il progetto Europa Adesso, articolato in tre iniziative.
La prima, Dentro i processi: attività residenziali che raccontano al pubblico il valore del dialogo tra curatori e creativi nella realizzazione di un progetto artistico.
Poi la rassegna Arte Urbana: azioni artistiche sostenibili negli spazi pubblici, per trasformare le città in palcoscenici di partecipazione e cittadinanza europea.
E infine Costellazione-Giovani Connessioni Creative rassegna che favorisce la costruzione di reti tra giovani e territori, creando una trama di connessioni tra le città aderenti.

Gli interventi della Regione

La rete Ga/ER viene finanziata con 70mila euro annui in base alla legge regionale del 2008 sulle giovani generazioni e con 30mila euro annui di Geco, il Fondo nazionale politiche giovanili che la Regione utilizza per sviluppare le azioni per i giovani su tutto il territorio. Con tali finanziamenti, gli aderenti alla rete, creano insieme una strategia di relazione tra i giovani creativi e il sistema dell’arte e dello spettacolo contemporanei, con la varietà di queste professioni.

Tutt le informazioni sui progetti Ga/ER e Gai sono disponibili sui siti:
www.giovaniartisti.it
www.giovazoom.emr.it

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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