Regione: Cultura. Inaugurata ad Argelato (Bo) la nuova biblioteca comunale

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Sorge nell’ala est della storica Villa Beatrice, interessata da un importante intervento di recupero e risanamento conservativo. L’assessora Allegni al taglio del nastro: “Un magnifico luogo di cultura, incontro, aggregazione a servizio della comunità, che la Regione ha convintamente sostenuto”

BOLOGNA – Una dimora cinquecentesca, luogo storico e identitario del territorio. Una moderna biblioteca, che diverrà spazio di studio, aggregazione e formazione. Passato e presente che dialogano, a servizio della comunità e del territorio.

Inaugurata ad Argelato, nel bolognese, la nuova biblioteca comunale: sorge in via degli Aceri 12, nell’ala est di Villa Angelelli-Zambeccari – oggi Villa Beatrice, dal 1996 di proprietà del Comune – che è stata interessata da un importante intervento di recupero e risanamento conservativo. Lavori finanziati con oltre mezzo milione di euro dalla Regione: esattamente 567.849 euro, in parte destinati al restauro dell’edificio e in parte agli arredi e agli allestimenti, nell’ambito delle leggi regionali 7/2000 e 18/2000.

Molto più che una biblioteca, ampia 300 metri quadrati, priva di barriere architettoniche interne ed esterne e attrezzata con tutte le dotazioni tecnologiche necessarie, ma un luogo di incontro, partecipazione, socializzazione per l’intera comunità. Moderna, accessibile, funzionale, circondata da un’area verde ideale sia per lo studio, che per il rilassamento e lo svago.

A tagliare il nastro, questa mattina, con la sindaca Claudia Muzic anche l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni.

“Restituire nuova vita a un luogo storico e identitario, valorizzandolo come spazio di conoscenza, incontro e partecipazione, significa investire concretamente nel futuro delle nostre comunità- sottolinea Allegni-. Le biblioteche oggi sono molto più che luoghi dedicati alla lettura e allo studio: sono presìdi culturali e sociali, capaci di creare relazioni, contrastare la solitudine, favorire l’accesso alla conoscenza e offrire opportunità di crescita a tutte le generazioni. In questo progetto troviamo una visione moderna e inclusiva della cultura, che mette al centro le persone e la qualità degli spazi pubblici”.

“La scelta di insediare la biblioteca all’interno di Villa Beatrice- aggiunge l’assessora– coniuga in modo esemplare tutela del patrimonio storico e innovazione dei servizi. L’attenzione all’accessibilità, i nuovi ambienti per le attività culturali, gli spazi all’aperto, le dotazioni tecnologiche e il collegamento con la rete bibliotecaria metropolitana fanno di questa struttura un punto di riferimento per il territorio e un’opportunità straordinaria per la popolazione, le scuole e le associazioni. Come Regione- conclude- abbiamo convintamente sostenuto questo progetto: oggi consegniamo alle cittadine e ai cittadini non solo una biblioteca bella e funzionale, ma un nuovo luogo di incontro, dialogo e crescita”.

“É un traguardo importante, che nasce da un percorso iniziato nel 2022, quando abbiamo deciso di partecipare al bando regionale- afferma la sindaca Muzic-. I lavori hanno presentato diverse complessità, legate alla storicità dell’edificio e alla necessità di intervenire con particolare attenzione, alle quali si è aggiunto il generale aumento dei costi. È stato quindi necessario un ulteriore impegno rispetto a quanto inizialmente previsto. Oggi, però, la biblioteca è pronta ad aprire le sue porte. Un nuovo spazio importante restituito alla comunità all’interno di un luogo prezioso come Villa Beatrice”.

La nuova Biblioteca comunale

Con l’intervento di recupero dell’ala est di Villa Angelelli-Zambeccari, oggi Villa Beatrice – in memoria della contessa Beatrice Lanzi Facchini – l’amministrazione comunale di Argelato ha voluto rilanciare ruolo e funzioni della biblioteca.

La biblioteca, aperta 5 giorni su 7, può contare su wi-fi, postazioni di accesso alla rete e lavagne elettroniche interattive; un salone attrezzato permetterà attività a gruppi, incontri e seminari di approfondimento. L’obiettivo è incrementarne l’utenza e dare nuovo slancio alle iniziative culturali che sarà possibile svolgere, come reading, incontri con autori, performance, attività con le scuole e con le associazioni culturali locali; peraltro, la villa ha già ospitato con successo eventi, spettacoli, concerti, esposizioni d’arte e progetti originali di valorizzazione.

Dal 2018 la gestione della biblioteca è in capo all’Unione Reno Galliera, per stringere ancora di più il sistema di coordinamento e collaborazione fra le diverse biblioteche degli otto Comuni dell’Unione; inoltre, fa parte del sottosistema bibliotecario del Distretto Pianura Est – composto da 18 biblioteche – che opera in regime di convenzione con la Città Metropolitana di Bologna.