Gli agenti, giunti in viale Vittorio Emanuele dove domenica 31 marzo verso le 21 si è verificato il sinistro, hanno subito capito i motivi di tale comportamento. L’auto abbandonata, un Opel Agila, presentava evidenti segni di scasso e, all’interno, erano in bella vista i cavi elettrici dell’accensione, utilizzati per metterla in moto senza le chiavi. Dagli accertamenti è infatti risultato che la vettura era stata rubata a Carpi una settimana prima e il furto regolarmente denunciato.
Secondo il racconto dell’altro conducente, un romano in visita a Modena, l’Opel Agila sarebbe giunta a tutta velocità su viale Vittorio Veneto in direzione Accademia e avrebbe urtato violentemente la Fiat 500 intenta a spostarsi verso sinistra per parcheggiare, fortunatamente illeso il conducente.
L’auto rubata è ora a disposizione della Polizia Scientifica per eventuali rilievi, poi sarà restituita al legittimo proprietario, mentre la Polizia Municipale ha acquisito le immagini della telecamera di videosorveglianza che potrebbe aver ripreso l’incidente per verificare elementi utili a risalire all’identità delle due persone che l’hanno abbandonata: un uomo di mezz’età che era alla guida e la passeggera, una ragazza più giovane.
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