Razzini e l’asso nella manica, il Taro

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foto di Mario Leonelli

Secondo appuntamento griffato International Rally Cup per il pilota di Parma, pronto a giocarsi al meglio la carta della gara di casa

PARMA – L’attenzione di Marcello Razzini è già focalizzata su uno snodo chiave per la sua stagione nell’International Rally Cup.

Il 27 e 28 di Maggio si correrà a casa, in occasione di un Rally del Taro che potrebbe rivelarsi determinante nella rincorsa al titolo 2023, trattandosi del secondo di quattro round.

Il pilota di Parma si presenterà sulla pedana di partenza al volante di una Skoda Fabia Rally2 Evo, messa a disposizione da By Bianchi Rally Team e condivisa con Gianmaria Marcomini.

Un vero e proprio asso nella manica, quello da calare per il portacolori di Collecchio Corse che, su queste strade, ha chiuso secondo assoluto nell’edizione del 2021.

“La gara di casa è sempre la gara di casa” – racconta Razzini – “e si porta dietro un mix di emozioni perchè da un lato i tifosi riescono a darti una spinta in più, da sfruttare assieme alla conoscenza del percorso, ma dall’altro è quasi obbligatorio fare bene, più che in altre gare. Non è la prima volta che viviamo questa pressione e la vogliamo trasformare in ulteriore stimolo, quello che ci ha portato al secondo assoluto del 2021. Siamo pronti a dare battaglia al Taro.”

Una stagione che si è aperta in modo più che positivo e che vede Razzini viaggiare ai piedi del podio assoluto nella provvisoria di campionato, in virtù del quarto posto ottenuto all’Elba.

“Il quarto dell’Elba ci ha fatto capire che siamo nel treno dei migliori” – sottolinea Razzini – “e correre questo appuntamento a casa nostra ci permetterà di avere un’importante occasione per agganciare il podio e recuperare il gap che ci separa dalla vetta. Abbiamo una vettura molto competitiva, un team che lavora come piace a noi e l’equipaggio è estremamente affiatato.”

Una sola giornata di gara vera e propria, quella di Domenica 28 Maggio, che sarà anticipata da un aperitivo serale, una passerella al Sabato, che scalderà il cuore degli appassionati.

La sfida si aprirà di buon mattino con un primo passaggio su “Montevacà” (14,10 km), “Tornolo” (4,29 km) e sull’iconica “Folta” (20,33 km), la prova più lunga dell’intero fine settimana.

Nel primo pomeriggio i concorrenti affronteranno una ripetizione completa del giro mattutino, giocandosi il tutto per tutto su un terza tornata sulla “Montevacà” e sulla “Tornolo”.