Rave party di Modena: nota del SULPL

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EMILIA ROMAGNA – Riceviamo e pubblichiamo la nota del SULPL Emilia Romagna:

RAVE PARTY DI MODENA: LA POLITICA TRAMUTI LE PAROLE DI ELOGIO SUI GIORNALI IN FATTI. NECESSARIA L’EQUIPARAZIONE DI TUTTE LE FORZE DI POLIZIA

La Segreteria Regionale del SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) all’indomani dello sgombero del Rave party di Modena, sottolinea l’importanza e il lavoro svolto fin dalle prime ore di raduno da parte di Polizia Locale, Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

Ogni operatore in divisa dai primi minuti fino all’esecuzione dello sgombero ha fatto sì che l’intera operazione si svolgesse in sicurezza.

In queste ore in pochi hanno ricordato il lavoro svolto dagli operatori in divisa, se non per un confronto con i fatti dell’Università “La Sapienza”, e non per il lavoro sul campo svolto da TUTTE le forze dell’ordine e dalla Polizia Locale.

Lavoro che invece è stato sottolineato dalle istituzioni, l’ultimo intervento in ordine di tempo è stato quello del Presidente Bonacini.

Dopo le note stampa è giusto che adesso la politica dimostri nei fatti un cambiamento di passo, dopo i primi interventi in materia di giustizia è necessario avviare il processo di riforma complessiva delle forze di polizia, partendo dall’approvazione della Riforma della Polizia Locale.

Come è stato sotto gli occhi di tutti gli Agenti ed Ufficiali della Polizia Locale erano al fianco degli altri colleghi in divisa, ed è ora che tutto questo si tramuti al più presto nel riconoscimento dell’equiparazione contrattuale, previdenziale e di diritti tra tutte le forze di polizia locale e statale, attraverso l’inserimento di tutte le divise nella contrattualizzazione di diritto pubblico.

La politica parta dall’esempio di Modena per dare il via alla riorganizzazione delle forze di polizia, partendo dall’approvazione di una riforma che Agenti, (sottoufficiali con introduzione del ruolo) ed Ufficiali di Polizia Locale aspettano da decenni, ma che ad oggi non è stata riconosciuta per i “niet” arrivati dal Ministero dell’Interno.

Molti dei nuovi Onorevoli e Senatori dell’Emilia Romagna sono stati Sindaci e quindi ben conoscono ruoli e compiti della Polizia Locale, come ben conoscono il lavoro svolto dalla Segreteria Generale del SULPL, già attiva fin dai primi giorni di questa legislatura a Roma per le interlocuzioni necessarie per la ripresentazione del progetto di riforma della categoria.

Luca Falcitano
Segretario Regionale SULPL Emilia Romagna
Cell. 324/6183353