Rando Imperator, il viaggio europeo in bici da Monaco a Ferrara

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FERRARA – Sabato 7 e domenica 8 maggio 2022 ciclisti italiani e da tutto il mondo hanno reso memorabile la settima edizione della Rando Imperator, l’evento ciclistico di Witoor lungo il tracciato dell’antica Via Claudia Augusta, un tempo strada dell’Impero Romano e oggi splendido percorso cicloturistico. Un’esperienza unica, per un itinerario che scavalca le Alpi e in due giorni conduce da Monaco di Baviera a Ferrara, passando per Bolzano.

Dopo l’annullamento nel 2020 per Covid, e lo spostamento a settembre nel 2021, la Rando Imperator è tornata alla sua classica collocazione in primavera. Organizzata da Witoor Sport, unisce infatti l’amore per la bici a un’esaltante esperienza turistica, grazie a un percorso spettacolare tra territori ricchi di storia come Baviera, Tirolo e la Pianura Padana.

Come spiega l’organizzatore Simone Dovigo, presidente Witoor Sport: «Tutti i partecipanti erano d’accordo, è l’esperienza più affascinante che attualmente può fare un randonneur in Europa: che si tratti di un paesaggio visto o un momento di scambio con un compagno di pedalata, o la gioia di aver portato a termine un viaggio così lungo in così poco tempo, è un modo unico di vedere un concentrato di Europa e di emozioni in soli due giorni». Rando Imperator si inserisce nella progettualità di Witoor per portare eventi cicloturistici innovativi e unici nella città di Ferrara: «Grazie alla randonnée hanno soggiornato in città oltre 100 ciclisti italiani e stranieri, a dimostrazione che esperienze memorabili in bici sono in grado di avere ricadute positive per il turismo ferrarese». Entusiasta anche Matteo Fornasini, assessore al Turismo del Comune di Ferrara: «La Rando Imperator conferma il successo, con quasi 300 appassionati da tutta Europa e con una positiva ricaduta sul turismo territoriale – dice l’assessore Matteo Fornasini -. All’arrivo infatti tanti ciclisti internazionali hanno soggiornato in città. L’evento celebra le potenzialità del cicloturismo, attraverso il percorso che – sulle due ruote – unisce Monaco a Ferrara, con arrivo nella suggestiva cornice del Castello, attraversando inoltre i tracciati cicloturistici che collegano Ferrara alle province limitrofe, facendo di questi luoghi una meta imprescindibile per turisti, famiglie e appassionati».

L’EVENTO – La pioggia di sabato, che ha imperversato sin dalla partenza alle 4.30 a Monaco, lungo il fiume Isar, non ha scoraggiato i 280 partecipanti: italiani, ma anche stranieri (25% sul totale): una consistente presenza tedesca, e poi da Austria, Svizzera, Regno Unito, Olanda, USA, Russia, Ucraina, Brasile, Australia, Bielorussia, Francia, Sudafrica, Filippine, Pakistan. Un gruppo variegato di ciclisti, dai “randonneur” più puri ad atleti che affrontavano per la prima volta un brevetto sulla lunga distanza dei 650 km. Tutti innamorati dello spirito della randonnée europea, una pedalata senza confini tra quattro stati diversi lungo un percorso che unisce tutto quello che si può vedere in bici: montagna, pianura, salite e discese.

Dopo la partenza bagnata da Monaco, hanno pedalato verso sud-ovest in Baviera fino al primo ristoro a Garmisch. Lì sono iniziate le salite alpine con il Fernpass prima, e poi al termine del Tirolo con i tornanti del versante austriaco del Passo Resia fino a Nauders, prima del secondo ristoro al Bar Daniel, sul confine Austria-Italia. La pioggia non ha mai dato tregua ai partecipanti fino al pomeriggio, con i primi arrivi a Bolzano, come sempre snodo della Rando Imperator. Il checkpoint di Bolzano, in piazza Walther, è rimasto aperto tutta la notte, fino alla partenza del brevetto Bolzano-Ferrara, alle 5.30, domenica 8 maggio. La seconda giornata ha graziato i ciclisti dalla pioggia: da Bolzano fino a Trento poi ad Avio, per una nuova sosta al Bicigrill RuotaLibera, per staccarsi dall’Adige a Rivoli Veronese e scendere verso il lago di Garda. A Peschiera si è imboccata la ciclabile lungo il Mincio, poi a Mantova checkpoint con ricco ristoro lungo il Mincio, grazie al sostegno di Avis Provinciale Mantova. Ultimo ristoro alla Nautica Sermide, lungo il Po, prima del gran finale a Ferrara sotto il Castello Estense. I primi arrivi nel pomeriggio di domenica, gli ultimi invece a mezzanotte: tutti sempre accolti con entusiasmo dallo staff Witoor. Un’edizione memorabile, che ha visto all’arrivo a Ferrara ciclisti e cicliste sporchi ma felici per una giornata di storie in piazza Castello: i partecipanti infatti hanno trovato anche un corner di Lost Road, che ha realizzato un’edizione speciale della sua birra kölsch, creando un vero e proprio “villaggio” all’aperto che ha radunato curiosi, parenti e amici in attesa degli arrivi. Tutti sono stati applauditi, compresa anche una mamma accolta dai figli al suo arrivo in tarda sera con uno striscione speciale per la festa della mamma. Tante le storie dentro la randonnée europea: come quella del randonneur ucraino Yury che ha pedalato con le bandiere del suo paese per portare un messaggio di unione e pace.

Inserita nel circuito Audax Italia, la Rando Imperator è l’unica randonnée del calendario europeo ad attraversare quattro stati diversi: Germania, Austria, Svizzera e Italia. Propone tre brevetti, che coinvolgono anno dopo un anno un numero di partecipanti sempre più crescente: uno da 600 km, da Monaco a Ferrara, e due da 300 km, Monaco-Bolzano e Bolzano-Ferrara. La rivista specializzata Soigneur l’ha inserita tra le ventidue esperienze memorabili che un ciclista possa vivere: «la Rando Imperator è un gioiello, in due sole tappe si attraversano le foreste bavaresi, si scalano le Alpi, si scende nella pianura italiana, dove ad attendere i ciclisti ci sarà buon cibo e – si spera – bel tempo».

Ferrara si è confermata lo snodo fondamentale della Rando Imperator: nata nel 2008 come Ferrara-Bolzano, nel corso degli anni la Rando Imperator si è evoluta diventando internazionale, e oggi rappresenta l’unica randonnée della provincia ferrarese. L’evento conferma così la sua importanza per la promozione turistica attiva della via Claudia Augusta, ormai entrata nei pacchetti di molti tour operator europei: un percorso nato per celebrare uno degli itinerari cicloturistici più belli d’Europa, carico di storia e dall’unica caratteristica di scavalcare le Alpi e arrivare fino al Delta del Po.

Un filo lungo oltre 600 km che tiene insieme paesi e popoli diversi, fatto di bici, pioggia, sole, fatica, solitudine e incontri. Un filo con cui scrivere un’altra pagina di storia sulle orme delle antiche vie romane: la lista di luoghi attraversati è infinita, tra salite e discese, e riporta alle origini dei viaggi in bici, quando la scoperta del mondo e di sé stessi era la miccia che innescava i ciclisti pionieri. Randonneur provenienti da tutta Italia e alcuni anche dal resto d’Europa sono pronti a partecipare a un evento dalla potenziale portata internazionale, con un percorso lineare che esalta le caratteristiche del viaggio e della scoperta, tipiche di una manifestazione ciclistica come la randonnée.

Partner e Informazioni

L’evento è organizzato da Witoor Sport in collaborazione con PH Apparel, Azienda di Soggiorno di Bolzano, Komoot e il supporto di Avis Mantova.

Sito ufficiale: www.randoimperator.com