Question Time, chiarimenti sull’organico delle scuole primarie

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BOLOGNA – L’assessora alla Scuola Susanna Zaccaria ha risposto, nel corso della seduta odierna di Question Time, alla domanda d’attualità della consigliera Emily Marion Clancy (Coalizione civica) sulla dotazione di personale organico nelle scuole primarie.

Domanda d’attualità della consigliera Clancy:

“Vista la protesta di alcuni insegnati, in presidio mercoledì 16 giugno, presso l’Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, perché venga garantito il personale organico sufficiente a garantire la frequenza a tempo pieno nelle scuole primarie di Bologna;
visto che il tema dell’ampliamento dell’offerta di classi a tempo pieno nella scuola primaria, pur non riguardando competenze direte dell’Amministrazione comunale, ha un forte impatto sulla vita delle cittadine e cittadini, delle famiglie e soprattutto dei bambini e delle bambine bolognesi; pone al Sindaco e alla Giunta, la seguente domanda di attualità per sapere se l’Amministrazione intenda prodigarsi per sostenere, presso le autorità competenti, le richieste al centro della protesta degli insegnanti; per avere una valutazione politico amministrativa sul tema”.

Risposta dell’assessora Zaccaria:

“L’importanza del tempo pieno è sempre stata riconosciuta dal Comune di Bologna come un valore per i bambini, le bambine e le famiglie. In città gli alunni di scuola primaria statale che frequentano il tempo pieno rispetto al totale degli alunni sono il 69% della popolazione scolastica di riferimento, per essere precisi sono 9.046 gli alunni a tempo pieno su un totale di 13.046 alunni; sono tanti, si capisce che è un bisogno forte, pertanto l’Amministrazione comunale ha sempre sostenuto questa forma di organizzazione scolastica. Come dice bene lei, non è decisione di nostra competenza, ma abbiamo questa esigenza delle famiglie garantendo sempre tutti i servizi integrativi connessi al prolungamento dell’orario scolastico. Si pensi che il servizio integrativo di post scuola pomeridiano, che garantisce la presenza degli alunni a scuola oltre l’orario curriculare fino al massimo alle 18, è frequentato da 2008 alunni che sono il 22% dei frequentanti il tempo pieno. Anche qui si capisce che questa è una vera e propria esigenza di moltissime famiglie bolognesi.

Anche nelle situazioni dove l’organizzazione scolastica è su un orario modulare, l’Amministrazione offre la possibilità su richiesta di iscrizione al servizio di refezione e al servizio di post pranzo, che consente di prolungare comunque la permanenza a scuola fino alle 14.30 nei giorni di non rientro. Questi alcuni dati per dire che siamo in linea; è stato anche dichiarato dal Ministro Bianchi, che io ritengo abbia ben presente questo tema, sull’importanza di ampliare e valorizzare in tutto il Paese il tempo pieno e sulla conseguente necessità di effettuare maggiori investimenti, consapevole che la scuola è un luogo importante, oltre che di formazione, di crescita personale e sociale per tutti i bambini. Quindi temi che noi condividiamo in pieno.

Detto questo, in tutte le sedi possibili, mi vene da dire soprattutto quella regionale, certamente il Comune farà la sua parte per sostenere questa linea, che come ho cercato di dire con questo breve riepilogo di numeri è sempre stata comunque ben compresa e condivisa, è una importante esigenza e credo che le richieste siano meritevoli di sostegno”.