Question Time, chiarimenti sulle nuove regole per la zona T

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BOLOGNA – L’assessore Claudio Mazzanti ha risposto, in seduta di Question time, alle domande d’attualità dei consiglieri Umberto Bosco (Lega nord) e Andrea Colombo (Partito Democratico) sulle nuove regole per la zona T.

La domanda del consigliere Bosco
“Alla luce dell’articolo di stampa chiedo al Sindaco ed alla Giunta un parere politico-amministrativo nel merito. In particolare chiedo se, a fronte della corale protesta, intendano emendare le nuove regole sugli accessi in zona T”.

La domanda del consigliere Colombo
“In merito agli articoli di stampa relativi alle nuove regole per il carico e scarico merci nella zona T; domanda al Sindaco e alla Giunta una valutazione politico-amministrativa generale in merito all’importanza del provvedimento adottato per proteggere il cuore del centro storico da traffico di mero attraversamento, smog e sosta abusiva, e alla sua coerenza con il nuovo piano generale del traffico urbano (PGTU) approvato dal Consiglio comunale; se e come intende promuovere, oltre all’utilizzo di veicoli a motore meno inquinanti, anche lo sviluppo della cosiddetta “ciclo-logistica” per la consegna merci di ultimo miglio con cargo bike in centro, a partire magari proprio dalla zona T, come previsto dal nuovo piano urbano della logistica sostenibile (PULS) approvato”.

La risposta dell’assessore Mazzanti
“Gentili consiglieri,
in attuazione degli obiettivi strategici del Documento Unico di Programmazione (DUP) e delle azioni del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) prevede per l’area T il consolidamento e l’ulteriore sviluppo delle politiche di regolamentazione del traffico e di pedonalizzazione messe in atto negli ultimi anni, seguendo i ritmi di vita delle tre strade principali del centro storico.

Nei giorni feriali l’accessibilità alla T è assicurata prioritariamente con i mezzi pubblici, il cui sistema dovrà evolvere riducendone l’impatto sull’ambiente urbano, scongiurando l’interferenza con l’accesso dei mezzi adibiti al carico/scarico merci (collegati ai cd. “Contrassegni Operativi” di tipologia F, DS, DSI) e l’attraversamento improprio dell’area.

Nei festivi sono in vigore i Tdays. In attuazione degli strumenti di pianificazione della mobilità menzionati e nell’ambito delle politiche per il miglioramento della qualità dell’aria e della riduzione delle emissioni di gas serra, con le delibere adottate dal Consiglio comunale e dalla Giunta Comunale nel 2020 si è introdotta una riduzione progressiva della fascia oraria pomeridiana di accesso nella T dei veicoli collegati ai Contrassegni operativi di tipologia F, DS, DSI, sino a giungere all’eliminazione completa di tale fascia di accesso (come previsto nel PGTU) dal mese di gennaio 2021. Contestualmente si è cercato di intervenire sull’ottimizzazione dello svolgimento delle operazioni di carico/scarico merci sulle piazzole riservate ai contrassegni DS, nell’ottica di aumentare la rotazione dei veicoli e l’utilizzo plurimo di questi spazi con l’introduzione del pagamento di una tariffa speciale (5 euro ogni 30 minuti ma i primi 30 minuti di sosta sono gratuiti). Il tutto è peraltro stato preceduto da confronti con il Tavolo merci, negli incontri del 13 gennaio e 22 dicembre 2020 ed è stata data ampia comunicazione alle associazioni di categoria. Naturalmente si parla di incontri in fase attuativa, perché prima c’è stato il confronto con le associazioni in fase di redazione del Piano.

Per quanto attiene il tema della pandemia da Coronavirus, si ritiene opportuno riflettere su questo aspetto: durante il cosiddetto lockdown della primavera tutti i servizi e le attività, si erano ridotti, come noto. A partire dall’estate 2020, si è assistito ad una ripresa prima graduale, poi a pieno regime. L’esigenza degli spazi di sosta è tornata ad aumentare a livelli paragonabili a quelli anteriori alla pandemia ed anche i volumi di traffico sono rientrati nella “normalità”. In questi giorni si è verificato un incremento dei livelli di inquinamento dell’aria: si ritiene pertanto fondamentale continuare a tutelare la salute dei cittadini e la salubrità dell’aria, portando avanti progetti volti alla riduzione dei volumi di traffico e delle emissioni di CO2 in ambito urbano. Per quanto attiene i cosiddetti cargo bike, si precisa che l’approfondimento per la realizzazione di spazi logistici di prossimità (SLP), prevista nel PULS, con la conseguente adozione di tali mezzi, è stato inserito nel capitolato relativo al bando per l’affidamento del Piano Sosta, quindi una valutazione più approfondita per la sua fattibilità sarà condotta insieme al nuovo affidatario. Ci sono già dei grossi gruppi che stanno proponendo alle grandi città di elettrificare tutto il trasporto all’interno dei viali di circonvallazione. Tra le proposte che le amministrazioni comunali stanno preparando, un ruolo importante lo hanno i cargo bike per le consegne di certe dimensioni. Questa sarà una rivoluzione in ambito della logistica.

Concludo con una precisazione: la fascia oraria per lo scarico merci del mattino per i mezzi più ecologici va dalle 6 alle 13 di fatto (12.30 più mezzora di surplus), quindi ci sono 7 ore di tempo per fare il carico e scarico, lo dico perché questa è la dimensione di tempo di cui stiamo parlando”.