Question Time, chiarimenti sulle multe ai senza fissa dimora

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BOLOGNA – L’assessore Alberto Aitini ha risposto, in seduta di Question Time, alla domanda d’attualità del consigliere Umberto Bosco (Lega nord), sulle multe ai senza fissa dimora

La domanda del consigliere Bosco
“Clochard multati per bivacco in via Indipendenza. Alla luce dell’articolo di stampa chiedo una valutazione politico-amministrativa nel merito al Sindaco ed alla Giunta. Chiedo, in particolare, se le sanzioni comminate siano state seguite da uno sgombero e se ritengano che la rimozione coatta dei giacigli possa rappresentare un deterrente più efficace delle sanzioni”.

La risposta dell’assessore Aitini:

“Abbiamo queste situazioni di criticità, ci sono delle persone che bivaccano e dormono, dal tardo pomeriggio in poi. Abbiamo avuto segnalazioni in particolare dai residenti e dai commercianti di quel tratto di strada e abbiamo attivato sia la Polizia locale sia i Servizi sociali per i necessari controlli. I Servizi sociali sono intervenuti varie volte, purtroppo di fatto invano, in quanto al momento non c’è disponibilità a farsi aiutare, a collaborare e ascoltare, da parte di queste persone che hanno detto di non essere interessate al sostegno e all’aiuto da parte dei Servizi sociali del Comune. Sono persone che hanno dimostrato atteggiamenti anche aggressivi nei confronti di alcuni cittadini, lo dico in quanto mi è stato riferito dai cittadini, non ho elementi da parte nostra e quindi c’è necessita di continuare il lavoro che stiamo facendo, che ha portato sicuramente ad alleggerire il problema, ma non ancora a risolverlo.

I cittadini hanno anche fatto un esposto alle Forze dell’ordine, tanto che i Carabinieri, come cita l’articolo di stampa, sono intervenuti nei giorni scorsi. Abbiamo anche potenziato i lavaggi e le sanificazioni da parte di Hera, perché c’era una potenziale situazione di criticità dal lato della pulizia della zona, per gli aspetti più prettamente sanitari. Gli agenti della Polizia locale continueranno con gli interventi, che sono inviti ad allontanarsi. Queste persone aderiscono per la maggior parte dei casi spontaneamente a questa sollecitazione, ma sappiamo che, per le ragioni di cui parlavo poco fa, c’è una generale tendenza al fatto che questa situazione di criticità si ripresenti. Il mio auspicio è che il lavoro dei Servizi sociali, che continua nonostante la non disponibilità a farsi aiutare, porti a far capire a queste persone la necessità di uscire da una condizione che non è accettabile per nessuno, in primo luogo per loro. Spero che questo porti a dei risultati che, come sappiamo, il più delle volte ci sono, ma hanno tempi lunghi, diversi da quelli che si aspettano i cittadini.

Continueremo di comune accordo a lavorare con la Polizia locale per intervenire in quelle situazioni di criticità sulle quali è giusto intervenire, perché le segnalazioni di cittadini non vanno mai ignorate”.