Question Time, chiarimenti sull’apertura dei centri estivi

27

BOLOGNA – L’assessora alla Scuola, Susanna Zaccaria, ha risposto alla domanda d’attualità del consigliere Gian Marco De Biase (gruppo misto-Al centro Bologna) sulla apertura dei centri estivi.

Domanda d’attualità del consigliere De Biase

“Visti gli articoli di stampa apparsi in merito a alla riapertura dei centri estivi prevista per l’8 giugno, pone la seguente domanda di attualità: per conoscere il pensiero del Sindaco e della Giunta sul tema; per chiedere all’Amministrazione se relativamente ai centri estivi sono presenti già protocolli sulle misure di sicurezza anti covid per le varie fasce d’età; per sapere se sono presenti protocolli d’intesa, per la prevenzione anti Covid-19, relativamente ad “Estate Ragazzi”le attività che verranno svolte nelle varie Parrocchie della diocesi”.

Risposta dell’assessora Zaccaria

“Gentile consigliere,

il protocollo per la riapertura dei centri estivi è stato adottato dalla Regione Emilia Romagna il 27 maggio e fa seguito alle linee guida del Dpcm del 17 maggio. Il Protocollo della Regione dà indicazioni abbastanza stringenti, sono linee guida alle quali ci atterremo. Ovviamente, il Protocollo ci indica dei principi e attività per fasce di età, ma ogni gestore dovrà seguendo quei principi, valutare quali sono le attività del passato per fasce di età che possono essere riorganizzate secondo le procedure igienico-sanitarie previste, che sono esplicitamente indicate. Su questo stiamo lavorando a un confronto con i gestori che avevano aderito al bando fatto nella prima parte dell’anno in condizioni ordinarie, ora si è chiusa la prima fase del secondo bando e con i gestori che hanno aderito, sono circa una decina, il settore sta lavorando a tutti gli approfondimenti necessari per definire l’offerta.

Per quanto riguarda le attività di Estate ragazzi, c’è piena consapevolezza e concordo con le sue osservazioni, rispetto sia alla qualità dell’accoglienza che d’estate è stata fatta, che dei numeri molto elevati. Già in passato c’è stata spesso la disponibilità di questo progetto a entrare in una rete di collaborazione e quest’anno mi sento di dire che è ancora più importante, perché è un anno particolare proprio in termini di misure organizzative e di capacità organizzativa che è molto più complessa e non tutte le strutture possono essere adatte. Senz’altro c’è bisogno della massima collaborazione e c’è tutta la disponibilità dell’Amministrazione verso tutti i gestori e in particolare verso progetti di questa qualità, nella consapevolezza dei numeri che il progetto copriva e che forse non eguaglieremo, ma cercheremo di mantenere, nonostante tutte le misure organizzative che quest’anno sono fondamentali per la riapertura dei centri in sicurezza”.