Question Time, chiarimenti sul progetto di riqualificazione di via delle Moline

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BOLOGNA – L’assessore Claudio Mazzanti ha risposto, in seduta di Question Time, alla domanda d’attualità del consigliere Francesco Sassone (Fratelli d’Italia), sul progetto di riqualificazione di via delle Moline.

La domanda del consigliere Sassone
“Con riferimento a quanto pubblicato dagli organi d’informazione, che evidenziano le forti contrarietà espresse da molti dei cittadini residenti di via delle Moline/Capo di Lucca in merito al previsto progetto di riqualificazione della via delle Moline e relative ripercussioni viarie su Via Capo di Lucca, chiede al Sindaco ed alla Giunta la propria posizione politico/amministrativa. Si chiede poi se vi sia la volontà di addivenire ad un vero confronto con il Comitato di via Capo di Lucca e con tutti i cittadini della zona interessata dal progetto di riqualificazione di via delle Moline che tenga conto delle criticità lamentate ed emerse dai cittadini che li vivono, a seguito dell’incontro del 8 marzo scorso”.

La risposta dell’assessore Mazzanti
“Gentile consigliere, con riferimento alla sua domanda premetto che con delibera di Giunta è stato approvato il relativo progetto di fattibilità tecnica ed economica. Con delibera di Consiglio comunale è stato approvato il Programma triennale dei lavori pubblici 2020 – 2022 e l’elenco annuale dei lavori per il 2020 che include l’intervento “Riqualificazione di via delle Moline” dell’importo complessivo di 550 mila euro. Con determinazione dirigenziale è stato approvato il progetto esecutivo inerente i lavori di riqualificazione di via delle Moline e sono stati aggiudicati i lavori. Informo che il contratto d’appalto, che prevede una durata dei lavori di 6 mesi, è stato firmato e la ditta inizierà il cantiere il giorno 22.

Il progetto approvato ha come obiettivo quello di creare uno spazio pubblico confortevole per le persone, favorendo vivibilità ed attrattività. Creare quindi uno spazio pubblico che non solo mantenga e permetta lo svolgersi delle attività necessarie in totale sicurezza, ma che incentivi anche quelle volontarie e sociali, inviti quindi alla sosta e alle relazioni tra le persone. Dal punto di vista materico le scelte progettuali si sono orientate verso materiali lapidei naturali e, per la maggior parte, già presenti in loco, in continuità e a completamento del tratto di via delle Moline posto più ad est. La finitura predominante è la pietra, che si estende su tutta la superficie calpestabile.

Le scelte progettuali alla base del progetto esecutivo sono frutto di un’indagine condotta dalla Fondazione Rusconi, tramite le ricerche iniziate a partire da febbraio 2018 mediante il confronto con cittadini residenti, commercianti, fruitori dello spazio, quartiere e comune.

Il 5 ottobre 2018 è stata presentata in commissione l’ipotesi di progetto di riqualificazione di via delle Moline nell’ambito dell’udienza conoscitiva in merito alle “aree pedonali di via delle Moline, via de’ Falegnami, piazza Galvani e Corte Galluzzi”.

Il 29 luglio 2020, a seguito dell’approvazione del Piano per la sicurezza stradale urbana (PSSU), del Piano delle azioni per l’accessibilità (PAA), del Piano della mobilità ciclabile emergenziale (PMCE) e del Piano della pedonalità emergenziale (PPE), ne è stata data informazione, oltre che ad incontri con i cittadini, attività economiche, quartiere anche attraverso un comunicato stampa intitolato “Quattro Piani per tutelare gli utenti della strada e migliorare la qualità dello spazio”, in cui veniva dato risalto all’intervento su via delle Moline, definendo nuovi spazi per le relazioni sociali e modalità straordinarie per la tutela della pedonalità e della sicurezza.

Il 28 ottobre 2020 è stato presentato il provvedimento relativo ai dehors straordinari conseguenti misure di traffico in via delle Moline. In data 2 novembre 2020 sono stati incontrati i residenti e i commercianti di via delle Moline e in data 8 marzo 2021 si è provveduto a presentare il piano di cantierizzazione ai residenti e commercianti di via delle Moline e via Capo di Lucca.

Sottolineo che via Capo di Lucca non è interessata né alla pedonalità, in quanto rimane una strada Ztl, né ai lavori, cioè non si tocca neanche un pietrino di via Capo di Lucca.

Infine si precisa che, come da prassi consolidata, in fase preliminare è stato richiesto a tutti i gestori dei servizi lo stato di consistenza delle loro reti. Da tale confronto Hera ha manifestato l’esigenza di sostituire condotte dell’acqua e del gas, si è pertanto convenuto che i lavori potessero iniziare a partire dal 22 marzo 2021. Ricordo che una volta finito il cantiere, non essendo pedonalizzata Capo di Lucca, bisogna vedere come va il cantiere per mantenere solo per i residenti un doppio senso di circolazione.

Altra cosa, chiaramente se si fa una richiesta di pedonalizzazione anche di Capo di Lucca, come sempre noi siamo aperti a ogni tipo di realtà. Anche se credo che i residenti abbiano tutto l’interesse di mantenerla non pedonale ma una Ztl speciale per mantenere quella che è l’organizzazione della strada da un punto di vista dell’accessibilità e della viabilità”.