Question Time, chiarimenti sul People Mover

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BOLOGNA – L’assessore Davide Conte ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alle domande d’attualità del consigliere Giulio Venturi (Lega Bologna per Salvini premier) e della consigliera Addolorata Palumbo (Gruppo misto) sul People Mover.

La domanda del consigliere Venturi:

“Premesso che per mezzo stampa si apprende che il Comune intende mettere da parte un tesoretto di 1,43 milioni di euro in vista del possibile pagamento di una penale a indennizzo di Marconi Express s.p.a., a copertura dei mancati introiti dovuti ai pochi passeggeri del People Mover chiede al Sindaco e all’Assessore competente se questo comporterà delle ricadute sul bilancio del Comune di Bologna e quali contromisure si intendono mettere in campo per evitare il rischio di ulteriori perdite nel caso in cui i flussi turistici dovessero non tornare a pieno regime durante la stagione invernale”.

La domanda della consigliera Palumbo:

“Visti gli articoli di stampa apparsi in merito al fatto che alla luce dei bassi introiti del People Mover verosimilmente il Comune dovrà pagare a Marconi Express un cospicuo indennizzo, e proprio per questo motivo sta accantonando un tesoretto pari a 1,43 milioni di euro. Visto che anche a causa del post Covid il numero di passeggeri trasportati non sarà sufficiente ad evitare che l’amministrazione debba coprire i mancati introiti della Marconi Express come prevede l’articolo 42 del contratto stipulato tra il Comune e il concessionario. Pone la seguente domanda di attualità per conoscere il pensiero del Sindaco e della Giunta sull’argomento. Per sapere dall’Amministrazione: se sia consapevole che per un’opera come questa serviva un attento studio che mettesse in relazione costi, ricavi e benefici per la comunità prima di procedere; per quale motivo il People mover è stato inaugurato ed è entrato in esercizio il 18 novembre 2020, considerato che c’erano pochi passeggeri per l’aeroporto a causa dei provvedimenti Covid emanati a settembre 2020 che avevano causato la progressiva cancellazione di tratte e frequenze. Infatti a dicembre 2020 si è verificato un calo di passeggeri dell’86% rispetto a dicembre 2019; se ritenga che aver fatto partire il People Mover il 18 novembre 2020 sia stata una decisione azzardata e abbia causato un cospicuo esborso da parte del Comune”.

La risposta dell’assessore Conte:

“La domanda è molto complessa, forse una delle più difficili che mi è stata posta in questo mandato. Dico questo perché si inseriscono tre o quattro elementi di complessità. L’elemento esogeno, che è quello pandemico che è arrivato dall’esterno e ha colpito la nostra situazione economica, sociale, sanitaria, culturale; un elemento endogeno, che sono le scelte che noi abbiamo fatto dal punto di vista contrattuale nella realizzazione del People mover; elementi strutturali che sono lo sviluppo e l’impegno del bilancio del Comune di Bologna per dare risposta alle criticità del territorio, delle imprese, ecc.. e poi il tema della gestione dei tempi, dell’accantonamento delle risorse.

Sugli aspetti contrattuali e sul perché abbiamo messo in variazione le risorse abbiamo già discusso abbondantemente in commissione e question time, la domanda che mi viene posta è perché le mettiamo adesso e questa è la parte di competenza mia della domanda e quello che posso rispondere è che è stata una scelta di prudenza. Noi mettiamo le risorse adesso anche se non si è ancora realizzata la necessità di utilizzare queste risorse perché prudenzialmente abbiamo verificato che si potrà realizzare con molta probabilità la necessità di potere utilizzare questo accantonamento. Sono risorse che rispondono a una scelta di questa Amministrazione di lavorare sempre per tempo e anticipare i problemi, quindi nello specifico mettere risorse da parte per potere affrontare nel momento specifico, che sarà a novembre, quindi nel prossimo mandato, con prontezza, un elemento di criticità nella gestione del rapporto con il People mover e il suo andamento economico. Equivale per noi rispondere a una esigenza di prudenza che però sottolineo, è di sicuro una scelta politica strategica, ma anche una risposta a un principio di legittimità di realizzazione dei bilanci. Accantonare questo come lo avete definito “tesoretto” per noi vuol dire essere veloci per rispondere in modo puntuale. Su quello che metteremo in opera dal punto di vista dello sviluppo del turismo e del rilancio del People mover, questo rientra nel perimetro di competenza di altri assessori, ma lo sottolineo perché la domanda era molto complessa e di difficile assegnazione. Per quanto riguarda la scelta dell’allocazione era necessario per avere un bilancio che rispondesse al principio di prudenza, dal rispetto di questo principio deriva la legittimità del nostro bilancio.

Ringrazio il presidente Venturi della domanda, perché evidenzia l’attenzione del presidente della Commissione Bilancio sulla gestione del bilancio. Per quanto riguarda la consigliera Palumbo, sulla riflessione più specifica che chiede su quali saranno gli strumenti che noi porremo in essere, occorre girare la questione all’assessore Mazzanti, per integrare la risposta mia con le osservazioni di competenza sua sulle politiche da mettere in atto”.