Question Time, chiarimenti sui contagi in città

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BOLOGNA – L’assessore Giuliano Barigazzi ha risposto alla domanda d’attualità del consigliere Gian Marco De Biase (Gruppo misto) sui contagi in città. La risposta è stata letta dall’assessora Susanna Zaccaria.

Domanda del consigliere De Biase
“Visti gli articoli di stampa apparsi in merito ai diversi focolai che stanno emergendo in città fra cui uno in una struttura socio-sanitaria per disabili dove sono stati colpiti al momento 5 ospiti. Pone la seguente domanda d’attualità per conoscere il pensiero del Sindaco e della Giunta sul tema. Per sapere dall’Amministrazione se sia a conoscenza della situazione emersa nella struttura per disabili e se ne segue l’andamento. Per sapere infine come l’Amministrazione pensa di intervenire per tutelare gli ospiti di questa struttura nel caso in cui la situazione possa peggiorare”.

Risposta dell’assessore Barigazzi letta dall’assessora Zaccaria
“Da molti mesi ormai tutte le strutture socio-sanitarie vengono sottoposte a screening periodico con effettuazione di tamponi oro naso faringei per valutare precocemente eventuali casi e procedere rapidamente ai necessari provvedimenti di restrizione. Fra queste strutture vengono ricomprese quelle per disabili che rappresentano un’utenza particolarmente fragile rispetto alla quale è complesso garantire le normali azioni preventive quali distanziamento e utilizzo di mascherine.

Il Dipartimento di Salute Pubblica Asl ci comunica che le prime positività riscontrate presso il centro Residenziale per Disabili Zanichelli, ubicato nel territorio del Comune di S.Lazzaro, sono state rilevate a seguito dei tamponi effettuati in data 2 ottobre, nell’ambito dello screening mensile che viene realizzato in tutte le strutture sociosanitarie.

I risultati, pervenuti alla struttura il giorno successivo, hanno evidenziato 4 positività negli ospiti e 5 negli operatori/volontari.

Sono stati presi contatti con il coordinatore del centro: sul totale di 11 ospiti, due (positivi e sintomatici) erano ricoverati in ospedale e altri 2 positivi posti in isolamento. Come da protocollo è stata subito avviata l’indagine epidemiologica ed il relativo monitoraggio delle condizioni di salute degli ospiti/operatori. È stato, quindi, programmato una ulteriore esecuzione di tamponi a distanza di 7 giorni, al fine di rilevare precocemente l’insorgenza di altri casi.

A seguito della comparsa di sintomi in alcuni ospiti nei giorni successivi, la verifica è stata anticipata a mercoledì 7 ottobre. Gli esiti, pervenuti ieri, hanno evidenziato ulteriori positività in 5 ospiti (per un totale di 9 positivi su 11) e in ulteriori 7 operatori, per un totale di 21 persone.

Si è valutata l’opportunità di coinvolgere i centri semiresidenziali per disabili afferenti allo stesso gestore (centri diurni e laboratorio occupazionale) e per questo motivo sono stati programmati in data 6 ottobre tamponi su tutti gli ospiti ed operatori delle strutture coinvolte (totale 59). I risultati sino ad ora pervenuti sono negativi.

In via cautelativa gli ospiti dei centri diurni sono stati posti in isolamento fiduciario, intervento che è stato attuato in considerazione della particolare fragilità di questa utenza.
È del tutto evidente che l’attività di testing sistematica a tutela della salute, assieme al lavoro delle task force Asl che continuano ad operare, sono la garanzia dell’emersione e del contenimento di focolai come questo che testimoniano purtroppo la circolazione del coronavirus nei nostri territori.

Le modalità di riprogettazione previste dalle ordinanze regionali, miranti a garantire la massima prevenzione dei rischi di contagio sono state messe in campo per tutte le strutture operanti a Bologna, sia per la popolazione anziana sia per la popolazione con disabilità”.