Question Time, chiarimenti sui cani senza guinzaglio ai Giardini Margherita

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BOLOGNA – L’assessore Alberto Aitini ha risposto, in seduta di Question time, alla domanda d’attualità del consigliere Gian Marco De Biase (Gruppo misto Al Centro Bologna) sui cani senza guinzaglio ai Giardini Margherita.

La domanda del consigliere De Biase
“Visti gli articoli di stampa apparsi in merito alla situazione di pericolo in cui si è venuta a trovare una bambina ai giardini Margherita che si è vista accerchiata da cani privi di guinzaglio. Visto che a seguito della chiamata di alcuni genitori la polizia locale ha affermato che non riescono a quell’ora ad essere presenti per fare controlli in quanto impegnati in servizi davanti alle scuole. Pongo questa domanda d’attualità per conoscere il pensiero del Sindaco e della Giunta sull’argomento e per sapere dall’Amministrazione: se tale notizia corrisponde al vero, se è prevista la realizzazione di aree di sgambatura per cani nelle zone adiacenti l’area in questione, se sono previsti controlli da parte della polizia locale, se per alleggerire lavoro della polizia locale in corrispondenza delle scuole si può pensare all’utilizzo degli assistenti civici”.

La risposta dell’assessore Aitini
“Grazie presidente, grazie consigliere, tra le principali attività della Polizia Locale c’è il controllo del rispetto delle prescrizioni contenute nei vari regolamenti comunali, quindi anche le norme che disciplinano la corretta conduzione dei cani nelle aree pubbliche e la raccolta delle loro eventuali deiezioni. Per quanto riguarda i Giardini Margherita, il caso citato dal consigliere, i controlli all’interno dei giardini, anche per il rispetto delle prescrizioni di questo genere, sono quotidiani e io stesso nelle scorse settimane ho chiesto di farne di ulteriori proprio perché ho ricevuto delle segnalazioni da parte di cittadini su alcuni cani liberi all’interno dei Giardini Margherita. Da questo punto di vista proprio negli ultimi giorni la Polizia Locale ha fatto alcune sanzioni all’interno dei giardini perché nei controlli che abbiamo effettuato sia in borghese sia in divisa, sono stati individuati dei proprietari che lasciavano i cani liberi, quindi andando contro al regolamento comunale. Rispetto all’utilizzo, oltre agli agenti di Polizia Locale, degli assistenti civici, questo avviene già in alcuni parchi, quindi c’è la possibilità dell’ausilio degli assistenti civici anche all’interno dei Giardini Margherita.

Per quanto riguarda invece la possibilità di mettere un’area cani, al momento non risulta in previsione la realizzazione di alcuna area recintata destinata alla sgambatura dei cani. Se ci dovesse essere questa volontà, chiaramente bisogna solo ricordarsi che è necessario il parere della Soprintendenza, ma se dovesse esserci questa proposta, le aree cani si possono fare dopo la presentazione di un progetto da parte dei cittadini interessati e chiaramente se c’è il rispetto di tutte le norme previste per questa materia. Infine riguardo l’affermazione che è stata attribuita agli agenti di Polizia Locale, ossia dell’impossibilità di effettuare i controlli, ci tengo a precisare che dalle verifiche effettuate, non risultano pervenute richieste di intervento alla Centrale Radio Operativa della Polizia Locale in merito alla vicenda in questione di cui hanno parlato appunto anche gli organi di stampa.

È bene specificare che il personale della Polizia Locale può intervenire in qualunque orario della giornata, h24, e in qualsiasi luogo della città, quindi anche in queste situazioni se ci dovessero essere segnalazioni o richieste d’intervento, la Polizia Locale interviene in qualsiasi momento della giornata anche a richiesta dei cittadini che segnalano. Oppure, come succede per i Giardini Margherita e per la maggior parte dei parchi, vengono predisposti dei controlli preventivi sul rispetto delle norme contenute nei regolamenti comunali”.