Question Time, chiarimenti su un sequestro di animali di contrabbando

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BOLOGNA – L’assessore Elena Gaggioli ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d’attualità del consigliere Umberto Bosco (Lega Bologna per Salvini premier) su un sequestro di animali di contrabbando.

La domanda del consigliere Bosco:
“Sequestro animali di contrabbando. Alla luce dell’articolo di stampa chiedo al Sindaco ed alla Giunta un parere politico-amministrativo nel merito. Chiedo, inoltre, se sia già attivo e con quali termini, l’annunciato accordo tra Comune e Procura della Repubblica circa i sequestri di animali, il loro affido temporaneo e l’equa ripartizione delle spese di mantenimento per essi”.

La risposta dell’assessore Gaggioli:
“In merito alle notizie a mezzo stampa, relative al sequestro di cani cuccioli di piccola taglia portati in Italia da due cittadine straniere, si precisa quanto segue. Le attività di sequestro sono state eseguite in data 3 maggio 2021; sono stati sequestrati 3 cani (1 cane di razza carlino e 2 cani di razza volpino pomerania) e un gatto. I tre cani e il gatto sono stati parzialmente restituiti dagli agenti accertatori tra il 27 maggio il 24 giugno; un cane è ancora presente in canile; i custodi attuali sono coloro che a suo tempo avevano acquisito gli animali su piattaforma on-line. È stato inoltre eseguito un ulteriore sequestro amministrativo nello stesso periodo per un cane e un gatto, restituiti dagli agenti accertatori in data 27 maggio 2021. I detentori dei cani hanno mostrato i passaporti degli animali trasportati che li identificavano come animali da compagnia, ma vi erano situazioni non regolari in merito alla transazioni frontaliere. Dagli accertamenti dei militari è emerso un traffico illecito di animali destinati alla vendita on-line su siti dedicati, nella buona fede di chi acquistava ma con un comportamento illecito da parte di chi vendeva. I cani e il gatto erano – fortunatamente – in buono stato di salute. Il sequestro è stato svolto da operatori della Guardia di Finanza e da agenti doganali che in questa sede voglio pubblicamente ringraziare, per le attività di contrasto al contrabbando degli animali. Sono operazioni molto delicate per le quali serve molta attenzione, qui a Bologna abbiamo l’opportunità di riscontrare una grande professionalità e una grande cura nella gestione di questo caso. Il canile di Bologna è stato nominato custode degli animali sequestrati.

In merito alle ipotesi di verificare e sottoscrivere un protocollo di intesa sugli animali sequestrati, si precisa che i contatti avviati con i magistrati della Procura per valutare congiuntamente una stesura e una sottoscrizione di un protocollo non hanno portato a un risultato compiuto; la numerosità dei cani sequestrati è limitata e non è tale da giustificare – secondo i magistrati contattati – la stesura e la sottoscrizione di un protocollo. Stiamo cercando un’altra modalità per dare delle risposte più celeri e più efficaci a questo tipo di situazioni che creano criticità nelle adozioni e impattano pesantemente sulla vita degli animali sequestrati”.