Question Time, chiarimenti su ristoranti e mercati rionali

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BOLOGNA – L’assessore Alberto Aitini ha risposto, in seduta di Question Time, alla domanda d’attualità della consigliera Emily Marion Clancy (Coalizione civica) sulla possibilità per i ristoranti di avere spazi dedicati all’asporto nei mercati rionali.

La domanda della consigliera Clancy
“Considerate le grandi difficoltà che stanno affrontando gli esercizi di ristorazione in questo periodo di emergenza sanitaria; vista l’iniziativa del Comune di Calderara di Reno che consentirà l’allestimento presso i mercati rionali di spazi dedicati all’asporto per i ristoranti che ne facciano richiesta; considerato che a Bologna già da alcuni anni si è sperimentata con successo la presenza di spazi di ristorazione all’interno dei mercati cittadini, in particolare quelli del centro storico; pongo la seguente domanda di attualità per sapere se l’Amministrazione possa valutare di avviare nei mercati rionali di Bologna, o in altri spazi e contesti da individuare in particolare all’esterno del centro storico, un’iniziativa simile a quella che verrà sperimentata a Calderara e che è già avviata in una grande città europea come Parigi e per avere una valutazione politico-amministrativa sul tema”.

La risposta dell’assessore Aitini
“Grazie presidente, grazie consigliera,
è assolutamente un’ipotesi interessante che va approfondita per capire come si può sviluppare nella nostra città. È importante partire dal presupposto che in vari mercati rionali della nostra città sono già presenti, come ha detto anche lei, attività similari, nel senso che da tempo all’interno dei progetti abbiamo portato avanti la riqualificazione dei mercati rionali e sono già state previste le possibilità di sviluppare attività di somministrazione e di consumo sul posto, questo avviene già in vari mercati rionali della città.

In generale si può valutare, in particolare come diceva la consigliera, nei mercati fuori dal centro, di dare la possibilità alle attività di ristorazione interessate, chiaramente in via temporanea nel periodo dell’emergenza, appunto di beneficiare di questi spazi con l’obiettivo di valorizzare tutto il mercato, cioè l’obiettivo non deve essere solo quello dell’interesse personale, magari, certo, dare una mano ad una attività, ma far sì che un’attività anche temporanea dia un beneficio alla questione in merito ma anche in generale a tutto il mercato, proprio perché, sempre nel rispetto delle norme del contenimento dell’emergenza, il mercato può trarne un beneficio come ad esempio un maggior flusso di cittadini.
Quindi mi sembra una buona idea, ha fatto bene il Comune di Calderara ad avviare questa sperimentazione e da parte dell’Amministrazione comunale c’è anche da parte nostra la volontà di provare a fare anche a Bologna questa sperimentazione. Chiaramente ci deve essere l’interesse da parte degli operatori di partecipare a questa possibilità”.