Question Time, chiarimenti su Coronavirus: ordinanza del Ministero della Salute

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BOLOGNA – L’assessore Giuliano Barigazzi, ha risposto questa mattina, in sede di Question time, alla domanda di attualità della consigliera Maria Caterina Manca (Partito Democratico), sui provvedimenti adottati dall’Ausl in riferimento all’ordinanza sul Coronavirus del Ministero della Salute.

Domanda della consigliera Manca
“Visti gli articoli di stampa chiede al Sindaco e alla Giunta una valutazione politica amministrativa sui provvedimenti adottati dall’Azienda Sanitaria Locale in riferimento all’Ordinanza sul Coronavirus emanata dal Ministero della Salute e recepita dalla Regione Emilia Romagna, nello specifico per quanto riguarda le visite sanitarie non urgenti erogate nelle sedi ospedalieri territoriali e le informazioni e/o comunicazioni diffuse ai dipendenti in merito”.

Risposta dell’assessore Barigazzi
“Siamo stati molto concentrati in Comune a prendere le misure e a cercare di omogeneizzare quello che le ordinanze prevedevano, quindi ho girato la domanda all’Ausl rispetto alle sue modalità di applicazione delle stesse. L’Azienda mi risponde che: “ha costantemente informato tutti i direttori di struttura e i coordinatori infermieristici e, per il loro tramite, tutto il personale che opera nelle strutture aziendali, circa le disposizioni che sono state via via emanate da parte del Ministero della Salute e della Regione Emilia Romagna. In particolare lunedì 24 febbraio è stata trasmessa ai dipendenti l’ordinanza contingibile ed urgente contenente le indicazioni di carattere generale e le misure igieniche da adottare per contenere il contagio per le malattie a diffusione respiratoria, nonché le indicazioni per limitare gli accessi alle aree di degenza. Sono poi state trasmesse le indicazioni del Ministero della Salute, concernenti le norme per le notifiche dei casi sospetti e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale”. Sul loro grado di diffusione proverò anch’io a informarvi e a spronare l’azienda perché siano diffusi nella maniera più capillare possibile, su questo ci ha informato pubblicamente ogni giorno l’assessore Venturi, rispetto all’impegno della Regione nel reperimento di tutti i dispositivi per le aziende e per gli operatori. Sono state trasmesse anche le norme applicative interne per tali direttive ministeriali. Ulteriori indicazioni, mi dicono, sono state trasmesse mercoledì 26 febbraio”.
“Con specifico riferimento alle aree ambulatoriali, mi scrive sempre l’Ausl, il personale, in caso di pazienti con sintomi respiratori presenti in sala di attesa, invita questi ultimi all’igiene delle mani e all’utilizzo della mascherina chirurgica standard. Il personale sanitario verifica all’accesso dei pazienti la presenza o meno dei criteri epidemiologici di sospetto ed in tali casi deve contattare il medico reperibile del servizio igiene pubblica, che provvederà alla presa in carico del paziente. Infine si precisa che le indicazioni sono costantemente aggiornate in relazione alle comunicazioni ministeriali e regionali”.
Ieri sera sentivo l’assessore Venturi nell’ultima comunicazione che ha fatto, dire che sono in arrivo per i medici di medicina generale tutti i dispositivi di protezione, quindi cercherò con le Aziende bolognesi di chiedere che in tempi brevissimi anche loro siano dotati di tutti i dispositivi coerenti con le disposizioni emanate”.