Provincia di Rimini: servizio trasporto dializzati assegnato alla cooperativa sociale La Romagnola anche per il 2021-2022

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Il presidente Valter Bianchi: “Puntiamo su qualità, prossimità e fiducia. Confermati tutti i posti di lavoro, anche se le spese superano i ricavi”

RIMINI – È stata nuovamente assegnata alla Cooperativa La Romagnola, aderente al CSR Consorzio Sociale Romagnolo, il servizio di trasporto socio-assistenziale per i dializzati della Provincia di Rimini, per l’anno 2021 e 2022, attraverso la partecipazione ad un progetto di co-progettazione; infatti da ottobre 2019 è stata attivata una modalità nuova per questo genere di servizio, che da 16 anni veniva gestito invece come affidamento tramite Bando di gara Europeo dall’Azienda Usl Romagna.

“La co-progettazione attuale con la P.A. è sicuramente penalizzante per la cooperativa”- spiega Valter Bianchi, presidente de La Romagnola “in quanto non sostenibile economicamente. Però, il nostro Consiglio di Amministrazione ha accettato di aderire ad essa, per due motivi fondamentali: venire incontro ai bisogni delle persone anziane dializzate che sono sottoposte a trattamento dialitico e non hanno familiari che possano provvedere al trasporto; e dare lavoro ai soci e dipendenti della cooperativa confermando la tariffa sindacale per il lavoro svolto ed accollando al bilancio della cooperativa le spese vive del sevizio (carburante, ammortamenti, manutenzione automezzi).”

La cooperativa, attiva dal alcuni decenni nei servizi di trasporto sul territorio romagnolo e dell’area vasta, ritiene infatti che questa sia un’ulteriore garanzia di affidabilità e radicamento territoriale. Questo servizio, per noi, non è solo un ‘lavoro’ in più affidato alla cooperativa, bensì un ulteriore strumento per raggiungere i nostri obiettivi sociali (obiettivi importanti e riconosciuti dallo stesso Ente Pubblico); infatti la scelta di accettare di svolgere questa attività, sebbene con i costi che superano i ricavi, ci permette da un lato di mantenere posti di lavoro ai nostri dipendenti e dall’altro di garantire un servizio di qualità ad altissimo valore sociale a disposizione della città.”

I destinatari raggiunti da La Romagnola sono tutti dializzati, che hanno specifiche ed oggettive difficoltà motorie, e tutti residenti e domiciliati nel distretto di Rimini Nord e di Rimini Sud. Questo ambito territoriale, che coincide con la Provincia di Rimini, comprende un’area esterna vasta che si estende da un lato da Bellaria a Miramare e Rimini verso il centro dialisi di Rimini, e dai comuni di Santarcangelo, Verucchio, San Leo, Talamello, Novafeltria e Sant’Agata Feltria al Centro dialisi di Santarcangelo; dall’altro da Riccione, Misano Adriatico, Cattolica, San Giovanni in Marignano, Mondaino, Morciano di Romagna, San Clemente, Montescudo-Monte Colombo, Coriano, verso il centro dialisi di Riccione.

La cooperativa, nata nel 1975 ma dal 1994 consolidata nel servizio di persone con difficoltà motorie, oggi conta 28 automezzi e dà lavoro a 60 persone delle quali 30 con disabilità. “La nostra struttura aziendale è solida e il servizio svolto da sempre con qualità e professionalità, rappresentano un valore aggiunto che ci contraddistingue e che ci viene riconosciuto sia dall’utenza che dalla Pubblica Amministrazione”.

“Nonostante i decreti governativi e i provvedimenti regionali ci abbiano, indirettamente, costretto a ridurre significativamente altre attività nel corso del 2020 – con la chiusura delle scuole, dei Centri Diurni Disabili, delle aziende e degli ambulatori per la terapia nei mesi passati – il servizio di trasporto Dialisi non si è mai interrotto e abbiamo continuato a servire l’intera Provincia di Rimini”sottolinea Valter Bianchi, presidente della Cooperativa La Romagnola.

“La situazione sta in generale migliorando, anche se molto lentamente; nonostante la riapertura abbiamo notato come da parte di alcuni ci sia paura nel tornare a uscire di casa e fatica nell’utilizzare il trasporto pubblico. Queste contingenze ci hanno quindi portato a riflettere, e a valorizzare nuovamente, principi come prossimità e fiducia, fondamentali in un servizio come il nostro. Ed è questo che in tanti anni cerchiamo e riusciamo a trasmettere ai nostri utenti: un servizio di qualità rivolto alla comunità della quale ci sentiamo parte integrante. Oggi più che mai siamo consapevoli di quanto ciascuno debba mettersi in gioco, certi di raggiungere grandi obiettivi solo lavorando insieme, potendo contare l’uno sull’altro.”