Provincia di Modena: Pedemontana, riapre via Gualinga in anticipo di 15 gg

13

Da martedì 18 giugno transito ripristinato

MODENA – Riapre al transito martedì 18 giugno a Castelnuovo Rangone, via Gualinga che era stata chiusa a marzo all’altezza dell’intersezione con via Canobbia, nell’ambito dei lavori dell’ultimo stralcio della nuova Pedemontana, tra provinciale 17 a Cà di Sola a via del Cristo a Castelnuovo.

La riapertura, attualmente a doppio senso di marcia su una porzione della rotatoria in fase di completamento, avviene in anticipo di 15 giorni rispetto ai tempi previsti, ed ha consentito la costruzione della nuova rotatoria tra via Gualinga e la Pedemontana, oltre alla costruzione del nuovo ponte sul rio Scuro, a sostituzione di quello esistente e alla risoluzione di alcune interferenze in fase di conclusione.

Con il completamento del ponte sul Rio Scuro e dell’impalcato del ponte sul torrente Nizzola si possono attualmente considerare interamente realizzate le principali opere strutturali previste nel progetto esecutivo.

Le opere sono eseguite dalla ditta Frantoio Fondovalle srl di Montese, che si è aggiudicata il bando di gara europeo della Provincia avviando il cantiere nel novembre 2022 per realizzare un’opera lunga complessivamente circa tre chilometri che si concluderà a inizio 2025.

Oltre a gran parte dell’asse viario, sono già stati realizzati un sottopasso pedonale, due sottopassi agricoli, due attraversamenti del rio Scuro e 12 scatolari per la trasparenza idraulica. I rilevati in terra che costituiscono gran parte del tracciato stradale sono interamente completati ed è in corso di realizzazione il pacchetto degli asfalti, oltre alle opere idrauliche, e all’installazione delle barriere guard rail e antirumore.

La lunghezza complessiva dell’ultimo lotto è di due chilometri e 785 metri, si sviluppa nei territori dei comuni di Castelnuovo Rangone e di Castelvetro e dei complessivi 15 milioni 850 mila euro, quattro milioni sono finanziati direttamente dalla Provincia di Modena, mentre le risorse restanti sono messe a disposizione dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020.