“Tra la Regione e il Soccorso alpino si instaura una sinergia importante per rendere sempre più efficace ed efficiente la nostra capacità di intervento in situazioni di emergenza- afferma l’assessore alla Protezione civile Paola Gazzolo– All’interno della cornice tracciata dalla convenzione potranno essere definiti anno per anno i dettagli del reciproco rapporto di cooperazione”.
Il Soccorso alpino e speleologico potrà contribuire alle attività di prevenzione, previsione e superamento delle fasi di allerta, di emergenza e soccorso, mettere a disposizione uomini e mezzi, partecipare ad esercitazioni, attività formative ed informative promosse dall’Agenzia regionale come simulazioni di emergenza, corsi teorico-pratici ed esposizioni fieristiche e dimostrative. Altri ambiti di collaborazione sono la condivisione di dati sui rischi, il miglioramento delle comunicazioni nei momenti di crisi, la sperimentazione di procedure più efficaci di intervento tempestivo.
Il Saer – l’articolazione a livello territoriale del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico – si occupa di vigilare e prevenire gli infortuni di alpinisti, escursionisti e speleologi, soccorrendo e recuperando all’occorrenza chi è esposto ad un pericolo, si è infortunato o è caduto in dirupi montani.
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