La proroga, stabilita a fronte dell’emergenza sanitaria in atto – che richiede prioritaria attenzione alla tutela della salute – nonché in virtù della variabilità climatica stagionale, consente pertanto il funzionamento degli impianti stessi per un limite massimo di 7 ore giornaliere, nella fascia tra le 7 e le 23, invitando la cittadinanza a limitare l’utilizzo del riscaldamento alle ore più fredde e ricordando l’obbligo di legge non superare la temperatura di 18°C (più i due gradi di tolleranza) per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e simili, mentre per gli altri immobili il tetto massimo è di 20°C (+ 2 °C di tolleranza).
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X