Prevista pioggia: “Fisica Sognante” si sposta all’Università

Si svolge in Aula Magna in via Campi 213/b, venerdì 6 settembre alle 21.15, lo spettacolo a ingresso libero di giocoleria, teatro comico e pillole di sapere di Federico Benuzzi

MODENA – Lo show “La Fisica Sognante” di e con il professor Federico Benuzzi, si svolgerà sempre venerdì 6 settembre alle 21.15 a ingresso libero, non più ai Giardini Ducali come in precedenza annunciato, ma nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze fisiche, informatiche e matematiche UniMoRe di via Campi 213/b. Viste le previsioni meteo che annunciano pioggia per venerdì 6, infatti, gli organizzatori in accordo con Studio’s hanno optato per spostare al coperto l’iniziativa. Lo spettacolo di giocoleria “per stupirsi, interrogarsi, capire e divertirsi”, è proposto in collaborazione col Comune di Modena, a conclusione degli “allenamenti” per le Olimpiadi della Fisica sull’Appennino modenese che hanno coinvolto 30 ragazzi e ragazze delle superiori di due regioni (Emilia – Romagna e Marche). Alterna virtuosismi tecnici a spiegazioni scientifiche, teatro comico a leggi fisiche. Si rivolge a grandi e piccoli: mentre questi sono affascinati dalle abilità del giocoliere, gli adulti scoprono quanta fisica si nasconde dietro agli esercizi di giocoleria.

Ideato per la prima volta in occasione dell’Anno Mondiale della Fisica (2005) come contributo dell’associazione per l’insegnamento della fisica (Aif) agli eventi organizzati a Bologna, da allora è stato rappresentato in piazze, scuole, teatri, e festival della scienza (Genova, Bergamo, Cagliari, tra gli altri) riscuotendo sempre un grande successo. Federico Benuzzi, autore, regista e attore dello spettacolo, è laureato in fisica, specializzato per l’insegnamento nelle scuole secondarie di II grado ed insegnante da 17 anni nonché socio Aif. È inoltre diplomato alla scuola di teatro Colli di Bologna e giocoliere professionista da 18 anni, attività per la quale ha ottenuto numerosi riconoscimenti europei ed extra europei.

Lo spettacolo di venerdì 6 settembre chiude l’esperienza della scuola residenziale interregionale di preparazione alle Olimpiadi della Fisica, OliFis ER-Marche, che ha visto protagonista e sponsor il Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche (Fim) di UniMoRe, e si è svolta sull’Appenino modenese al Centro Tabor di Gaiato, nel comune di Pavullo nel Frignano (in provincia di Modena).

Organizzata dall’Associazione per l’Insegnamento della Fisica sezione di Bologna, dalla Fondazione Giuseppe Occhialini di Pesaro e dal Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche (Fim), quest’ultimo ha garantito il suo sostegno attraverso il Piano nazionale Lauree scientifiche con la presenza di propri docenti e ricercatori che parteciperanno ad attività formative e culturali.

I partecipanti selezionati tra le scuole superiori di Emilia-Romagna e Marche sono una trentina, e tra essi ci sono sei studenti delle province di Modena e Reggio, che hanno affrontato una ‘full immersion’ di lezioni svolte da docenti dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica, seminari, ma anche spettacoli pubblici.