GAMBETTOLA (FC) – Presentatati al Teatro Comunale di Gambettola i loghi, il manifesto e i bozzetti della 140ª edizione del Carnevale della Romagna
Domenica 15 febbraio 2026, presso il Teatro Comunale di Gambettola, si è svolta la presentazione ufficiale del logo, del manifesto e dei bozzetti dei grandi carri in movimento della 140ª edizione del Carnevale della Romagna, che si terrà a Gambettola nelle giornate del 6, 11 e 19 aprile 2026.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco di Gambettola Eugenio Battistini, del Presidente di Gambettola Eventi Davide Ricci, della Consigliera della Regione Emilia-Romagna Francesca Lucchi e della Vice Sindaca e Assessora alla Cultura Serena Zavalloni.
A condurre la giornata sono stati Beatrice Balzani e Massimiliano Maestri che, insieme alle istituzioni, alla Dirigente scolastica Raffaella Irene Contrafatto e alla Professoressa Carmen Imperio, hanno presentato al numeroso pubblico il logo ufficiale della 140ª edizione del Carnevale.
Il logo è stato selezionato attraverso il concorso promosso dall’Associazione Gambettola Eventi in collaborazione con il Liceo artistico musicale “A. Canova” di Forlì. Presenti e premiati i tre finalisti: Emanuele Zavoli, Lucia Campogianni e la vincitrice Maya Pollini, autrice del logo che accompagnerà l’immagine ufficiale dell’edizione 2026.
Con la presentazione del manifesto del Carnevale della Romagna 2026 è stato dato spazio alle associazioni dei carristi che operano all’interno della “Bottega del Carnevale” di Gambettola. Attraverso video, racconti e proiezioni grafiche sono stati svelati i bozzetti dei grandi carri allegorici in movimento, offrendo al pubblico un’anteprima delle nuove creazioni artistiche e condividendo il forte spirito di comunità che anima la preparazione dell’evento.
Sul palco si sono alternati i gruppi e le associazioni protagoniste della 140ª edizione: I Giovani Tonici con il bozzetto ispirato a Lilo & Stitch; il gruppo La Fenice con “Altrimenti ci arrabbiamo”, omaggio al celebre film “…altrimenti ci arrabbiamo!” con Bud Spencer e Terence Hill; l’Associazione Amici della Scuola con il bozzetto “Hercules”, ispirato al classico Disney Hercules; l’ASD Malatesta con “Dragon Trainer”, tratto dal film d’animazione How to Train Your Dragon; il gruppo Maranel di Forlì con “Ognuno ha la sua porta”, ispirato al film Monsters & Co.
Anche in questa 140ª edizione verrà dato grande spazio, sia nelle iniziative preparatorie sia durante le giornate delle sfilate, al tema dell’inclusione. Tutti i ragazzi della GRD Cesena (Associazione Genitori Ragazzi Down) hanno presentato il loro carro 2026, dal titolo “Un mare di inclusione”: un grande carro allegorico che rappresenta una barca immersa nel mare, simbolo di viaggio, condivisione e accoglienza, capace di raccontare visivamente il valore di una comunità che naviga unita senza lasciare indietro nessuno.
La Presidente della GRD, Giuseppina Sacchetti, insieme a Elisa Urbinati per la CAD Società Cooperativa Sociale Onlus, durante la presentazione del Carro dell’Inclusione e delle iniziative della CAD in programma per il Carnevale, hanno sottolineato come il lavoro condiviso e le attività legate alla manifestazione rappresentino un significativo percorso educativo e di crescita personale. Un’esperienza che permette ai ragazzi di sentirsi parte integrante, apprezzata e valorizzata della grande comunità del Carnevale di Gambettola, rafforzando il senso di appartenenza e promuovendo una cultura autentica dell’inclusione.
Nei saluti conclusivi, il Presidente di Gambettola Eventi Davide Ricci e il Sindaco Eugenio Battistini hanno evidenziato l’importanza di questa 140ª edizione, che si arricchirà di una sfilata in più, segnando un ulteriore passo di crescita per l’intera manifestazione.
La 140ª edizione si conferma dunque come un appuntamento ricco di creatività, passione e partecipazione, capace di rinnovare e rafforzare il valore del Carnevale della Romagna come uno degli eventi più sentiti e identitari del territorio. Un traguardo che celebra un momento straordinario e consacra Gambettola, piccola città della Romagna, come una realtà capace di generare un grande Carnevale di rilievo nazionale e internazionale, grazie all’impegno, all’entusiasmo e allo spirito di comunità che ogni anno lo rendono unico.