L’idea nasce dall’unione tra le loro professionalità di fisioterapista, progettista meccatronico e ingegnere informatico, con l’obiettivo di trovare una soluzione intelligente ed economica per aiutare le persone – oltre un milione, in Italia – che non possono camminare o faticano a farlo, a causa di ictus, lesioni midollari o altre patologie. L’esoscheletro che hanno creato è un dispositivo robotico dotato di motori e batteri, che indossato sopra i vestiti permette di alzarsi in piedi e camminare a chi non sarebbe in grado di farlo autonomamente.
Dal giugno scorso, U&O collabora con Urban Hub, Startup Piacenza e Aster, aderendo anche all’incubatore InLab a vocazione sociale. Classificatasi seconda a livello regionale nella Start Cup Emilia Romagna 2016, l’azienda ha rappresentato il territorio piacentino al Premio nazionale dell’Innovazione nello stesso anno.
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