Premio Eugenio Barba: assegnati il riconoscimento alla carriera, il Premio della giuria e del pubblico

Premio del pubblico a Riccardo de Simone

FERRARA – Domenica 13 settembre 2026, dopo la seconda replica dello spettacolo Le nuvole di Amleto al Teatro Comunale di Ferrara, si è conclusa la prima edizione del Premio Eugenio Barba per le Arti Performative. Il riconoscimento, istituito quest’anno dal Teatro Comunale di Ferrara insieme alla Rete Anticorpi Emilia-Romagna, sostiene la creazione, la ricerca e lo sviluppo professionale della giovane danza contemporanea nel territorio regionale, mettendo in palio residenze artistiche e opportunità di programmazione future.

Il Premio ha accompagnato l’intero weekend della rassegna Site specific del Festival di danza contemporanea 2026 del Teatro: al termine di ogni spettacolo gli spettatori hanno potuto esprimere il proprio gradimento, contribuendo così all’assegnazione del Premio del pubblico, che è andato a Riccardo De Simone con lo spettacolo Everybody Has a Fate Out.

Il Premio della giuria invece è stato assegnato all’unanimità a Davide Tagliavini, per lo spettacolo That’s all. Nelle motivazioni, la Giuria ha premiato l’originalità della ricerca artistica di Tagliavini, la capacità di mettere in relazione molteplici linguaggi e pratiche performative, la maestria nell’utilizzo del corpo e la sensibilità antropologica per le diverse culture contemporanee, sottolineando come il suo lavoro costruisca una relazione intensa tra spettatore e performer e si collochi nel solco dell’arte performativa plasmata da Eugenio Barba, regista, fondatore dell’Odin Teatret e pioniere dell’antropologia teatrale. Il Premio alla carriera è stato consegnato, dal direttore generale del Teatro Comunale di Ferrara, Carlo Bergamasco, a Barba stesso, a cui il riconoscimento è intitolato.

La giuria era presieduta da Marcello Corvino (Direttore Artistico della Fondazione del Teatro Comunale di Ferrara) ed era composta da Selina Bassini (curatrice generale Rete Anticorpi Emilia-Romagna), Massimo Carosi (direttore artistico del Festival Danza Urbana di Bologna), Marco Luciano (regista), Gian Maria Piovano (membro della Commissione Consultiva Danza del Ministero della Cultura), Mvula Sungani (consigliere del Ministro della Cultura per la Danza e per i Corpi di ballo delle Fondazioni Lirico-sinfoniche) e Carmelo Antonio Zapparrata (giornalista e critico di danza). Ogni voto del pubblico ha avuto un peso ponderato in relazione alla capienza delle sedi degli spettacoli. I premi sono stati realizzati da Amir Sharifpour, scultore e macchinista della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara.

Il Premio Eugenio Barba per le Arti Performative ha accompagnato l’intero weekend della rassegna Site specific, che sabato 12 e domenica 13 settembre ha portato la danza contemporanea in alcuni dei luoghi più significativi della città: l’Ex Teatro Verdi, con Sweat Sweat Sweat di Giorgia Lolli; il Loggiato della Palazzina Marfisa d’Este, con You Elsewhere di Francesca Siracusa; la Rotonda Foschini, con Swan di Gaetano Palermo; Palazzo Giulio d’Este, con Everybody Has a Fate Out di Riccardo De Simone; e il Ridotto del Teatro, con That’s all di Davide Tagliavini.