Il funerale è partito dalla piazza dei vincitori, in questo caso Piazza Sant’Antonio, dove i tifosi vialisti si sono dati appuntamento per poi formare il “corteo funebre”. Davanti al corteo era presente una vera bara, che è stata “addobbata” con le foto dei personaggi più famosi e i colori del rione sconfitto. Dietro la bara tutti i tifosi vestiti di azzurro (colore del Viale), il “prete” che con un megafono incitava i tifosi e prendeva in giro gli sconfitti e, a chiudere, il camion con la squadra vincitrice. All’appuntamento sul confine, i vincitori hanno lasciato il posto ai tifosi sconfitti, che si sono accomodati dietro la bara per piangere la propria squadra. Si è proseguito fino alla piazza principale del rione sconfitto (la Pescaccia), in questo caso Piazza Garibaldi. Qui i due personaggi che rappresentano i due rioni hanno recitato delle filastrocche durante le quali i tifosi hanno incitano la propria squadra e “insultato” quella avversaria.
Alla fine ci si è spostati nel bar Caveja che, anche se ubicato nel Viale, è restato di fatto neutrale, facendo da luogo di ritrovo di tutte le serate della festa di Viale-Pescaccia. L’edizione 2026 della manifestazione si è chiusa con una salsicciata offerta dall’Associazione. È stato un grande successo per tutti, dai più grandi ai più piccini. L’appuntamento è per giugno 2027 per la prossima edizione.
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