Poste Italiane: attivato di recente il nuovo centro di distribuzione di Pontemaodino

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FERRARA – È attivo da pochi mesi il nuovo Centro di Distribuzione postale di Codigoro. La nuova sede di Via Milano n. 14, in località Pontemaodino, è stata progettata e realizzata in modo funzionale al “Joint Delivery”, il modello di recapito introdotto recentemente sull’intero bacino territoriale del Ferrarese che garantisce la consegna di corrispondenza e pacchi anche nel pomeriggio e il sabato. La struttura di Codigoro dispone di attrezzature di ultima generazione che permettono di ottimizzare il lavoro degli addetti. Di nuova concezione gli strumenti di lavoro, quali i carrelli per la movimentazione interna della posta, le bilance e i casellari, che permettono di ordinare e gestire la corrispondenza con più velocità. Per le sue caratteristiche, in linea con i requisiti legislativi legati alla sicurezza e anche per i dispositivi di videosorveglianza in uso, il nuovo centro di recapito di Poste Italiane rappresenta uno dei primi layout a livello nazionale.

Un sostanzioso investimento di Poste Italiane, attorno al quale l’amministrazione comunale di Codigoro ha creduto sin dai primi momenti della progettazione. «È motivo di orgoglio per il Comune di Codigoro – spiega il sindaco Sabina Alice Zanardi -, accogliere questo importante centro di recapito di Poste Italiane, al quale, da subito, è stato assicurato tutto il supporto per l’espletamento delle procedure burocratiche e amministrative. Il servizio offerto è a vantaggio di un’utenza ampia, che comprende tutto il basso ferrarese. Questa è sicuramente – conclude il Sindaco -, una risposta importante, sia per il consistente investimento economico compiuto, sia per le ricadute occupazionali sul territorio».

Presso lo stabilimento di circa 700 mq lavorano 28 addetti tra portalettere e operatori interni, diretti dal responsabile Ismaele Di Claudio. I volumi che questa sede è chiamata a gestire si attestano complessivamente per la corrispondenza “ordinaria” su oltre 1.866.000 invii all’anno, mentre per la posta a firma e pacchi, mediamente su circa 800 pezzi al giorno. Il bacino territoriale di riferimento, oltre a Codigoro, comprende altri 4 comuni: Comacchio, Lagosanto, Goro e Mesola. Un parco mezzi che comprende 19 auto e 2 tricicli MyMoover, consente quotidianamente ai portalettere di raggiungere oltre 25.600 abitazioni e circa 4.000 fra attività produttive e commerciali e studi professionali.

Come afferma il responsabile del recapito della provincia di Ferrara e della Romagna, Gianluca Mazza, «tutti i nostri portalettere sono dotati di palmare e con i loro terminali possono gestire la corrispondenza ordinaria e a firma in modo veloce e tracciato, portando a domicilio una serie di servizi postali e di pagamento sia per i privati che per i professionisti. Infatti, il destinatario della corrispondenza potrà pagare da casa o dal posto di lavoro, nello stesso momento in cui avviene la consegna della posta o del pacco, tramite carta Postamat, Postepay o utilizzando le carte di debito dei maggiori circuiti internazionali». Il modello Joint Delivery passa dunque anche attraverso nuove strutture, nuovi processi organizzativi e nuove logiche distributive. «Con il cambiamento funzionale all’efficientamento – aggiunge Mazza – Poste Italiane si propone di migliorare la qualità del servizio e dei tempi di consegna. La nuova organizzazione è articolata su due reti di recapito distinte ma integrate tra loro: la prima, denominata “linea di Base”, assicura quotidianamente, sulla propria area di competenza, la consegna di tutti i prodotti postali; la seconda, chiamata “linea Business”, è dedicata alla consegna dei pacchi, dei prodotti e-commerce e degli invii a firma (raccomandate, assicurate, etc.) in fasce orarie estese fino alle 19.45 e durante il sabato».