Porta Nord: nel quartiere 5 di Modena altre 5 rotatorie

Cambia la mobilità del quartiere, strada Canaletto come un boulevard con il verde al centro

MODENA – Migliorare la mobilità pedonale e ciclabile del quartiere, anche per favorire la ricucitura con il centro cittadino, è uno degli aspetti centrali del “Progetto Periferie. Ri-generazione e innovazione” per l’area nord di Modena che prevede altri interventi per 4,3 milioni di euro con la gara al via da parte della società di trasformazione urbana CambiaMo entro il mese di aprile.

Il piano della mobilità per il quartiere, oltre a quella realizzata a Porta Nord, prevede la realizzazione di altre cinque rotatorie, percorsi ciclopedonali, adeguamento delle aree di sosta per i mezzi pubblici, sistemazione del verde e potenziamento dell’illuminazione pubblica (con attenzione alla sicurezza stradale e alle esigenze della mobilità dolce), oltre alla trasformazione di strada Canaletto in una sorta di boulevard, con ciclopedonali su entrambi i lati e una fascia centrale verde che ospiterà, oltre alle alberature, anche la filovia e una nuova illuminazione stradale.

Tre delle cinque nuove rotatorie saranno su viale Finzi presso il collegamento con la tangenziale, all’altezza di via Gerosa e all’incrocio con stradello Soratore; le altre due su viale del Mercato all’incrocio con via Toniolo e strada Canaletto sud.

Due importanti assi ciclopedonali, inoltre, saranno realizzati da nord a sud all’interno del nuovo comparto e da est a ovest di collegamento tra il verde della zona Sacca e il parco XXII Aprile lungo via Gerosa e via Toniolo.

Tutta la zona di intervento sarà cablata: saranno cioè realizzate infrastrutture e canalizzazioni per portare la fibra ottica in tutte le strade e, quindi, consentire la copertura con videosorveglianza attraverso la collocazione di ulteriori telecamere rispetto a quelle già presenti. Con le predisposizioni che verranno realizzate, la zona sarà inoltre attrezzata per il trasferimento veloce di dati e per l’applicazione di tutti i dispositivi tecnologici per la smart city e per gli sviluppi del progetto Masa sull’automotive.