BOLOGNA – Conclusi i lavori di restauro e quelli per la realizzazione della tranvia, dal 21 febbraio torna il doppio senso di marcia sul Pontelungo: si conclude così uno dei cantieri più impegnativi di questi anni.
Il nuovo ponte
Il nuovo ponte è largo 16,80 metri (circa +2,40 m. rispetto all’impalcato preesistente) di cui 11,20 metri di carreggiata stradale a due corsie e doppio senso di marcia. Tra le due corsie di marcia trova spazio anche la nuova sede tranviaria di larghezza pari a 3 metri.
I due marciapiedi, a lato delle corsie e sopraelevati rispetto al piano stradale, sono di una larghezza netta pari a circa 2,60 metri ciascuno.
L’intero ponte è lungo 300 metri circa e si articola in 21 arcate di luce variabile tra i 10 e 17 metri. Il nuovo impalcato in carpenteria metallica costituisce l’effettiva struttura portante scaricando al suolo direttamente i carichi.
I lavori di consolidamento, riqualificazione e adeguamento
I lavori di consolidamento, riqualificazione e adeguamento del Pontelungo di Bologna (progetto del II lotto) hanno riguardato la messa in sicurezza della struttura sul fiume Reno, oltre al rifacimento e allargamento dell’impalcato stradale.
Il ponte originario risale al Medioevo (tredicesimo secolo) e nell’Ottocento subisce l’ampliamento verso valle di altrettanta larghezza. La struttura aggiunta è sempre ad archi e pile in muratura.
Complessivamente il cantiere ha trattato oltre 5.000 metri quadrati di superfici in muratura a vista e posato oltre 1.200 tonnellate di acciaio corten per la nuova struttura.
Cosa è stato fatto:
Per l’intera durata dei lavori, il ponte non è mai stato completamente chiuso al traffico, anche per questo le tempistiche sono state più lunghe rispetto a una organizzazione del cantiere che avrebbe potuto prevedere la chiusura completa. Tempistiche rese complesse anche da due importanti alluvioni subite in questi anni.
Nel dettaglio i lavori hanno compreso:
Sono stati realizzati nuovi marciapiedi con struttura mista in acciaio (corten) e lastre prefabbricate in cemento armato in grado di ospitare le importanti dorsali dei servizi gas e acqua.
Saranno realizzate due corsie ciclabili di larghezza di circa 1 metro a raso all’interno di ognuna delle due corsie di marcia veicolari, poste a destra adiacenti al marciapiede.
È stato realizzato un doppio filare di nuovi pali di pubblica illuminazione su entrambe le carreggiate con nuovi corpi illuminanti a LED.
L’intervento ha compreso anche il rinnovo dei sottoservizi: rete idrica, gas, energia elettrica bassa e media tensione, telefonia, dati e illuminazione pubblica. Il Pontelungo infatti ospita al suo interno, al di sotto delle fasce di marciapiede, alcune dorsali impiantistiche dei servizi di primaria importanza.
I lavori si sono svolti per fasi
Il 13 gennaio 2022 i lavori del II lotto sono stati consegnati alla ditta aggiudicataria dell’appalto.
La ditta ha provveduto alla chiusura del traffico sulla semicarreggiata di monte già alla fine dello stesso mese di gennaio 2022, dando poi seguito alle lavorazioni di demolizione e consolidamento di arcate, pile e timpani in muratura. A seguire ha avuto luogo la posa del nuovo impalcato in acciaio e la sovrastruttura stradale e tutto quanto necessitava per la riapertura del traffico sulla nuova corsia stradale, avvenuta il 29 dicembre 2023.
Nella fase successiva, iniziata col trasferimento del traffico sulla nuova corsia stradale di monte, i lavori sono proseguiti ripetendo le medesime lavorazioni eseguite per la parte a monte: demolizione vecchio impalcato stradale e riempimento, consolidamento archi, pile e timpani, ed infine posa del nuovo impalcato in acciaio corten con relativa impiantistica.
Il 21 febbraio 2026 viene riaperta al traffico veicolare anche la seconda carreggiata di valle istituendo nuovamente il doppio senso di marcia sul ponte. Lungo la mezzeria dell’impalcato è stato realizzato dalla ditta addetta il tratto della linea rossa del tram (dettagli nel paragrafo successivo).
Nelle prossime settimane, con condizioni ambientali e meteorologiche migliori, verranno completati alcuni dettagli come: le tinte delle pile e delle arcate e la pulizia dei rostri, oltre ai lavori di restauro delle quattro sirene in marmo scolpite da Carlo Monari e relativi basamenti, collocate rispettivamente ai quattro capi del ponte.
La spesa complessivamente sostenuta per i lavori è pari a circa 18 milioni di euro, oneri fiscali inclusi.
L’intervento per la realizzazione della tranvia sul Pontelungo
Il passaggio della tranvia sul Pontelungo ha dovuto fare i conti da un lato con la programmazione delle opere di consolidamento già in corso e dall’altro – dal punto di vista progettuale – con i limiti strutturali che caratterizzano il manufatto storico.
Il cantiere del tram si è insediato nell’ottobre scorso, una volta completati gli interventi principali di adeguamento del ponte, concentrandosi dapprima sulla riqualificazione delle reti dei sottoservizi alle estremità su terraferma, e poi sulla realizzazione della vasca tranviaria al centro del cavalcavia e sulla successiva posa del binario singolo. Questo tratto, infatti, è l’unico del tracciato a prevedere il transito dei tram in sede riservata a senso alternato, così da consentire ai veicoli il doppio senso di marcia ai margini della carreggiata, con una corsia per ciascuna direzione.
Nessun rischio per le vetture tranviarie in funzione dal 2027: le due fermate collocate ai lati del ponte saranno dotate di un sistema di protezione con blocco automatico per garantire la sicurezza escludendo la compresenza.
L’assetto della viabilità dopo la riapertura
Da oggi fino al 27 febbraio le auto che provengono dal centro direzione periferia potranno immettersi sul ponte passando da via del Milliario-via Menganti-via Piò.
Dal 28 febbraio la via Emilia tornerà percorribile a doppio senso per tutto il tratto che va da via Battindarno a via del Triumvirato per tutti i mezzi e dall’1 marzo passeranno anche i bus.
I lavori del tram nelle zone Santa Viola e Borgo Panigale, non sono ancora conclusi e comporteranno alcune lievi variazioni alla viabilità.
Concluse le operazioni sullo scambio, in prossimità della futura fermata sarà avviato un intervento sulla rete idrica all’altezza di via Angelo Piò, della durata stimata di circa un mese. Durante le attività sarà comunque garantito il doppio senso di marcia: il traffico diretto verso la periferia verrà deviato temporaneamente sulla sede tranviaria adiacente al cantiere.
Poco più avanti è inoltre in fase di completamento la posa delle rotaie nella nuova rotatoria all’incrocio con via Battindarno.
Anche in zona Borgo Panigale, sul lato ovest del Pontelungo, i lavori proseguiranno per alcune settimane. Permangono pertanto le modifiche alla viabilità già in vigore per i veicoli che da via della Pietra si immettono su Marco Emilio Lepido: senso unico verso il centro in caso di svolta a destra e senso unico verso la periferia fino al ponte della ferrovia in caso di svolta a sinistra.
Torna il trasporto pubblico in Santa Viola
Dal 1° marzo, ripercorreranno il Pontelungo in direzione di via del Triumvirato le linee 81 e 91 e la linea speciale Q: torneranno, quindi, sul percorso che procede diritto sulla via Emilia Ponente oltre l’incrocio con via Pertini, transitando sul Pontelungo, svoltando poi a destra su via del Triumvirato per riprendere il loro percorso.
In direzione di via del Triumvirato, pertanto, le linee 81 e 91 effettueranno le fermate “Santa Viola” e “Pontelungo”; la linea Q effettuerà le fermate “Santa Viola”, “Bernardi” e “Pontelungo”.
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