Gli agenti si sono posti immediatamente all’inseguimento dello scooter il cui conducente, dopo aver finto di fermarsi, si è dato alla fuga cercando di seminare la pattuglia.
Raggiunto nella via Chendi, il ciclomotorista, nel tentativo di fermare l’auto, ha lanciato contro lo scooter e poi ha cercato di dileguarsi a piedi.
Rimosso l’ostacolo, gli Agenti lo hanno raggiunto. La reazione del soggetto, un diciasettenne residente in città, è stata violenta, con minacce e l’aggressione ai due operatori che, in attesa dell’ausilio di una pattuglia in supporto, sono riusciti a contenerlo.
Accompagnato nei locali del Comando e convocato un genitore, il giovane è stato deferito all’autorità giudiziaria per la resistenza e le minacce ai pubblici ufficiali e perché si trovava alla guida, peraltro senza aver conseguito la necessaria patente, di un veicolo che, da accertamenti esperiti, risultava rubato.
Sempre sabato, gli Agenti hanno garantito l’assistenza al personale sanitario impegnato in un trattamento sanitario obbligatorio, scortando un’ambulanza del 118 impegnata nel trasferimento a Bologna di un paziente preso in carico poche ore prima al Pronto Soccorso di Cona.
L’attività degli Agenti in questi casi è volta a garantire sia la tutela dell’assisto e dei suoi beni, sia la gestione di eventuali reazioni violente da parte del paziente nei confronti di altre persone in generale e dei sanitari in particolare.
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