PIACENZA – Nei giorni scorsi, l’assessore alla Cultura Christian Fiazza ha ricevuto a Palazzo Farnese due tra i più noti poeti asiatici, Aminur Rahman dal Bangladesh e Reshma Ramesh dall’India, accompagnati dal direttore del Piccolo Museo della Poesia Oratorio di Zamberto, Massimo Silvotti. I due esponenti della poesia contemporanea internazionale, nella nostra provincia per conoscere la realtà del Piccolo Museo, sono stati accolti nella cornice del Salone Pierluigi per un incontro istituzionale “carico di emozione”, sottolinea l’assessore Fiazza, aggiungendo che “è motivo di orgoglio aver avuto l’opportunità, per cui ringrazio Massimo Silvotti, di interloquire con due personalità di così grande levatura intellettuale e profonda umanità”.
Aminur Rahman ha pubblicato sette opere di poesia in lingua bengalese, cinque raccolte di versi in inglese e altrettante in spagnolo, oltre a libri di poesie in tedesco, giapponese, mongolo, arabo, cinese, malese, russo e serbo: le sue opere in lingua originale sono state tradotte in 25 diversi idiomi. E’ anche un affermato scrittore e critico d’arte, curatore – come traduttore stimato ed esperto – di numerosi volumi di poesia, riviste e antologie. Come ospite di Festival internazionali di arte e letteratura, chiamato a leggere le proprie liriche, in alcuni eventi ha anche rappresentato ufficialmente il suo Paese. Insignito di importanti riconoscimenti, tra cui la Medaglia d’Oro Chinggish Khaan (la più prestigiosa onorificenza della Mongolia), è studiato come autore, dal 2025, nel programma dell’Università di Cambridge.
Reshma Ramesh è una poetessa bilingue, autrice di versi in inglese e in lingua Kannada (idioma parlato nello stato meridionale del Karnataka, in India): ha l’onore, unico, di una poesia esposta permanentemente nel sito delle rovine dell’antica Città dell’Olimpo ad Antalya, in Turchia. Le sue liriche sono state tradotte in 18 lingue e sono apparse in antologie pubblicate in molti Paesi del mondo. Ha rappresentato l’India in occasione di eventi internazionali, tra cui, nel 2025, il Festival Internazionale di Medellin. Tra i numerosi riconoscimenti di cui è insignita, il Feminenartfest International Honorary Award e il The Light of Galata Award di Istanbul, l’India Pro Poet Award in Serbia e il Women Achievers AwardMI in India.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X