PM 10 nei limiti, si ritorna alla manovra ordinaria

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E domenica 31 ottobre non sarà domenica ecologica, per favorire gli spostamenti verso i cimiteri alla vigilia di Ognissanti. Limiti sospesi anche lunedì 1 novembre

MODENA – Da domani, sabato 30 ottobre, a Modena e in tutta la regione terminano le misure emergenziali attivate mercoledì 27 ottobre in base al Piano antismog regionale per il superamento continuativo del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10.

Si ritorna, quindi, alla manovra ordinaria ma domenica 31 ottobre non sarà domenica ecologica: nei giorni di sabato30 e domenica 31 ottobre e di lunedì 1 novembre non sono previsti, infatti, limiti alla circolazione per favorire gli spostamenti verso i cimiteri in occasione della festa di Ognissanti.

Il ritorno alla manovra ordinaria viene stabilito sulla base del modello previsionale di qualità dell’aria di Arpae che, infatti, non indica il superamento del valore limite giornaliero di PM10 in provincia di Modena e nel resto della Regione.

Il bollettino emesso oggi da Arpae (cliccabile anche su www.liberiamolaria.it) indica pertanto bollino verde, ovvero nessuna misura emergenziale, nella provincia di Modena e nel resto della regione.

Il prossimo giorno di controllo sarà martedì 2 novembre (spostato in avanti di un giorno a causa della festività dell’1 novembre).

E, sempre da martedì 2 novembre, ritorneranno in vigore solo le misure ordinarie relative ai veicoli più inquinanti: potranno tornare a circolare i veicoli diesel euro 4 nell’area compresa all’interno delle tangenziali dalle 8.30 alle 18.30, mentre rimane in vigore il divieto nei giorni feriali e alla domenica per i veicoli a benzina Euro 0, Euro 1 e Euro 2; i veicoli a gpl – benzina o metano – benzina Euro 0 e Euro 1; i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3; i ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e Euro 1, nell’area interessata dalle restrizioni della circolazione;

Come previsto dalla manovra ordinaria, rimane anche in vigore in tutto il territorio del comune di Modena il divieto di utilizzo per il riscaldamento domestico, nelle unità immobiliari dotate di sistema multi combustibile, di biomasse sia nei generatori con potenza nominale fino a 500 kW con certificazione ambientale inferiore a 3 stelle sia nei focolari aperti o che possono funzionare aperti. Inoltre, è vietato bruciare residui vegetali, sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola.

Le informazioni sulla manovra, la mappa della zona interessata e tutte le deroghe previste sono disponibili sulla pagina dedicata del sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it/argomenti/liberiamolaria). Per informazioni è anche possibile recarsi all’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) di piazza Grande 17, tel. 059 20312; piazzagrande@comune.modena.it.