Piazza della Repubblica, pronto il progetto di riqualificazione del verde

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assessore andreamaggi – con lucacimarelli – fotofvecch – 22dic2021

Maggi: “Intervento rispettoso di alberature storiche e funzionale a valorizzare un angolo prezioso della città”

FERRARA – Aiuole verdi e quasi 1300 piante con periodi di fioritura alternati per abbellire in ogni stagione dell’anno l’area attorno alla già riqualificata fontana di piazza della Repubblica, a Ferrara. È questo il progetto di valorizzazione degli spazi verdi della piazza a ridosso del Castello Estense di Ferrara, che è stato presentato mercoledì 22 dicembre 2021 alle 12 nella residenza municipale.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Maggi, il presidente Holding Ferrara Servizi Luca Cimarelli, la progettista Lucia Angelini, il rappresentante della cooperativa agricola incaricata Fabio Costanzelli e Massimo Ravaioli di Ascom.

“Questo intervento – ha sottolineato l’assessore Maggi – viene a completare la riqualificazione di piazza Repubblica. In tal modo restituiamo alla città un luogo caro a tanti ferraresi che per troppi anni era stato abbandonato. Ricordo che la fontana da anni era in stato di degrado ed era stata addirittura riempita di terra e tutti le parti in mattone dell’ovale erano completamente degradati. Dopo il pieno ripristino della fontana, la sistemazione della pavimentazione in cubetti di porfido e delle sedute che si trovano sul perimetro della piazza, la cui struttura muraria, assieme alle altre presenti, è stata recuperata attraverso interventi di stuccatura e di cuci-scuci, adesso è la volta delle aiuole e della parte a verde.

Un intervento delicato che richiede attenzione e perizia per più ragioni le radici degli alberi emergono in più punti dal terreno e gli spazi a verde sono attraversati in stagione dai clienti e dal personale degli esercizi che si affacciamo sulla piazza. Inoltre è previsto un impianto di irrigazione a goccia che consentirà l’attecchimenti di tutte le essenze. Insomma, a primavera potremo apprezzare ancora di più la bellezza di questo piccolo angolo all’ombra del Castello”.

“I lavori – ha spiegato il presidente della Holding Ferrara Servizi Cimarelli – sono stati affidati a una delle società che compongono l’Ati del verde pubblico, che si è avvalsa dello studio di progettisti per la realizzazione di quello che sarà uno dei primi giardini moderni ambientati in un’area pubblica del centro storico”.

A partire da febbraio 2022 verranno quindi avviati i lavori della durata di una trentina di giorni, con conclusione prevista per marzo 2022. L’intervento prevede una prima fase di rigenerazione della terra ormai eccessivamente compattata dal calpestio, arieggiandola e muovendola avendo cura di non danneggiare gli apparati radicali delle alberature storiche presenti. Successivamente verrà riportato del terriccio organico per preparare un sottofondo adeguato e si procederà alla piantumazione delle specie vegetali, adatte all’ambiente, selezionate tra quelle che non necessitano di grande quantità d’acqua e con esclusione delle graminacee, che nella stagione della fioritura provocano problemi di respirazione alle persone allergiche.

Complessivamente verranno inserite oltre un migliaio di piante tra specie arbustive, tappezzanti e floreali; verrà realizzato un impianto di irrigazione a garanzia dell’attecchimento delle nuove piante, soprattutto per i primi due anni dalla messa a dimora; e verrà fatta una doppia pacciamatura per un costo finale di quasi 35mila euro.

Il progetto prevede quattro attraversamenti nei due lati lunghi dell’area, in corrispondenza dei locali che hanno sede nella piazza, per favorire lo svolgimento delle attività di ristorazione e per consentre la frequentazione nel rispetto del nuovo assetto paesaggistico.

A questo proposito è intervenuto Massimo Ravaioli di Ascom, in rappresentanza degli operatori di ‘Piazza del Gusto’ che operano sulla piazza: “Voglio fare veramente un plauso per un progetto che andrà a completare la riqualificazione dell’area e funzionale anche alle esigenze turistiche e commerciali”.