“Sarà un’occasione importante di confronto e approfondimento tecnico – spiega l’assessore Matteo Bongiorni – ma anche un’opportunità di scambio e formazione intersettoriale per tutte le professionalità coinvolte, che ringrazio sin d’ora per l’interesse. Il Piano di gestione, frutto del lavoro prezioso svolto dal Servizio Verde e Decoro Urbano del Comune con il gruppo di progettazione che ha potuto contare sulle competenze dell’Ordine provinciale degli Agronomi, parte dall’assunto che il verde urbano è patrimonio della comunità, per delineare una strategia di medio-lungo periodo orientata alla creazione di un ecosistema sostenibile. Un documento duttile e innovativo, nonché uno strumento tecnico che consente all’Ente sia di acquisire maggiore consapevolezza circa il valore e la funzione del patrimonio verde pubblico sia di innestare un approccio metodologico e operativo sempre più puntuale in termini di cura, manutenzione e sviluppo. Il tutto considerando prioritari gli aspetti legati a prevenzione, sicurezza e programmazione, in una visione sistemica che considera il verde come una vera e propria infrastruttura”.
A moderare l’incontro e introdurre il dibattito – dopo i saluti istituzionali della sindaca Katia Tarasconi, del presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali Giancarlo Balduzzi e del direttore di sede dell’Università Cattolica Angelo Manfredini – sarà il professor Francesco Ferrini, docente di Arboricoltura e Coltivazioni Arboree all’Università di Firenze, già presidente della Società Italiana di Arboricoltura.
L’illustrazione del Piano comunale sarà affidata agli agronomi Alessandro Anselmi, Maria Elena Massarini, Giuseppe Miceli, Emanuela Torrigiani, unitamente ai consulenti tecnici di VSafe Gabriele Canali e Beatrice Reggiani. A seguire, in dialogo con gli estensori del Piano interverranno Monica Cairoli per il Consiglio nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali, il responsabile dell’Unità Operativa Alberate del Comune di Torino Gian Michele Cirulli – che potrà condividere la propria esperienza nella gestione e redazione del Piano strategico dell’infrastruttura verde del capoluogo piemontese – e i presidenti degli Ordini provinciali di Ingegneri e Architetti, Alberto Braghieri e Giuseppe Baracchi.
Spazio, quindi, alle domande dei presenti, prima delle osservazioni conclusive nel confronto tra il vicesindaco Matteo Bongiorni e la consigliera comunale di Padova Chiara Gallani, cui è stata assegnata dalla municipalità veneta la delega “Missione Padova 2030 per la neutralità climatica”.
“L’obiettivo di questo seminario – rimarca l’assessore Bongiorni – è anche quello di ampliare gli orizzonti e guardare alle altre esperienze amministrative di gestione del verde pubblico, mettendo in luce in modo costruttivo buone pratiche ed esperienze che portino un arricchimento in termini di conoscenza e progettualità. Prossimamente – annuncia – organizzeremo altri appuntamenti pubblici dedicati alla presentazione del Piano, ma ci premeva che questo primo incontro avesse un profilo tecnico tale da valorizzare non solo le professionalità specializzate che hanno contribuito alla stesura del documento, ma in grado anche di restituire la complessità di una visione a 360 gradi. La trasversalità e l’intersettorialità devono coniugarsi alla promozione di una gestione partecipata del verde come bene della collettività e fornire, innanzitutto, indirizzi e criteri per la futura pianificazione territoriale, con particolare attenzione alla biodiversità, alla mitigazione dell’impatto antropico e del cambiamento climatico”.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X