Grazie ad uno stile colto ed evocativo e a personaggi complessi che restano vividi, la trama del romanzo trascina il lettore in una vicenda misteriosa che ha alla sua base una villa isolata e la contessa sua proprietaria. C’è un segreto sepolto nella cripta, un segreto che la contessa dovrà comunicare prima della sua morte a uno dei suoi eredi perché possano custodirlo. Ma non ci sono soltanto i nipoti a ruotare attorno agli avvenimenti, c’è anche un giardiniere, un avvocato amico di famiglia, una bambina orfana di nome Irene… ogni capitolo, dedicato a uno di questi personaggi oppure ai rapporti fra l’uno e l’altro, aggiunge un tassello a un mosaico che forse non sarà svelato completamente.
Nella fantascienza italiana Gianni Montanari è stato una figura importante per la sua attività di editor, saggista e traduttore, per la sua lunga gestione di Galassia, dapprima in compagnia di Vittorio Curtoni, poi da solo, per la sua brillante e innovativa direzione di Urania, per la collaborazione con grandi editori come Longanesi, Rizzoli, e vari altri, e per i saggi sulla fantascienza inglese e americana, insieme alla profonda conoscenza di questa letteratura e alle simpatie per le correnti più innovative e anticonformiste, la qual cosa non ha mai escluso rispetto e apprezzamento della tradizione.
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