Piacenza, bando “Giovani Protagonisti”

14

Entro il 18 novembre le candidature

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – E’ on line sul sito www.comune.piacenza.it , con evidenza anche in home page, il bando “Giovani Protagonisti 2020”, che mette a disposizione fondi per 30 mila euro complessivi a favore di iniziative che valorizzino il protagonismo giovanile, promuovendo la partecipazione come strumento di crescita personale, la cittadinanza attiva e lo sviluppo di competenze. Realizzato in collaborazione e con il contributo della Regione Emilia Romagna, il progetto dell’Amministrazione comunale è riconosciuto anche all’interno dei Piani di zona per la salute e il benessere sociale, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

“Ancora una volta – sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili Luca Zandonella – rinnoviamo il sostegno alle realtà piacentine under 35: in un momento storico come quello attuale, è ancor più importante supportare le idee innovative dei giovani, offrendo loro un’opportunità concreta per realizzare eventi e attività che mettano in luce i talenti e le capacità di tanti ragazzi. Nel corso degli anni, questo bando ha sempre avuto un ottimo riscontro, il che significa che intercetta un bisogno reale, che merita risposte e investimenti importanti in termini di risorse ed energie. Auguro buon lavoro a tutti i partecipanti”.

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 12 del 18 novembre, in un plico chiuso e completo di tutta la documentazione richiesta, riportante la dicitura “Avviso pubblico per la concessione di contributi Giovani Protagonisti”, indirizzato ai Servizi educativi e formativi di viale Beverora 59. In caso di spedizione postale (tramite raccomandata con avviso di ricevimento), farà fede la data di recapito al Protocollo Generale; in alternativa, è possibile consegnare la domanda direttamente presso gli sportelli Quic di viale Beverora 57. Requisito fondamentale è che i progetti vengano presentati da singoli di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati a Piacenza, nonché da associazioni, circoli e gruppi informali giovanili iscritti all’Albo comunale delle Associazioni (o che inoltrino domanda per l’adesione allo stesso entro la scadenza del bando), purché i criteri anagrafici e di residenza siano soddisfatti da almeno due terzi dei componenti.

I fondi a disposizione saranno ripartiti, previa valutazione della Commissione, tra i progetti che proporranno iniziative di qualità in ambito culturale, artistico o sociale, finalizzate all’aggregazione giovanile e all’intrattenimento, con particolare attenzione a quattro ambiti: il recupero e l’utilizzo di spazi pubblici e privati del territorio urbano; la cura del patrimonio ambientale e la sostenibilità; la promozione di stili di vita sani (inclusi gli eventi di ludico-sportivi in aree verdi cittadine); la valorizzazione dei beni culturali e delle tradizioni locali, anche attraverso attività che potrebbero dare vita a giovani imprese creative. Potranno inoltre essere accolte proposte educative incentrate sul tema della coesione sociale.

Sono previste, infine, due sezioni speciali. La prima, afferente all’iniziativa regionale “Buone prassi di protagonismo giovanile”, prevede che il primo progetto in graduatoria tra quelli orientati alla tutela dell’ambiente venga segnalato nell’ambito del percorso regionale “Il valore delle vostre idee”, da cui scaturirà un catalogo di buone pratiche focalizzato sulle idee dei giovani in materia di ecologia e sostenibilità. La seconda riguarda invece un progetto trasversale per la documentazione video delle attività finanziate grazie al bando “Giovani Protagonisti”, con taglio documentario o narrativo, cui sarà riservato un contributo di 4.000 euro, così come a ciascuna delle proposte utilmente collocate in graduatoria. La Commissione potrà decidere un’eventuale riduzione della somma spettante a ciascun progetto ammesso, per incrementare le proposte cui si ritiene di dare sostegno.

Nell’organizzazione delle attività, i beneficiari si impegnano ad adottare tutte le misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus Covid 19, come previsto dai Protocolli regionali per lo specifico ambito di intervento.