Periferico festival 2021: ELEMENTARE presentazione del disco con concerto

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Elementare – foto di Fabio Fiandrini – 0

MODENA – Al festival Periferico, a quattro anni dalla produzione di Elementare performance vocale della durata di una notte, Collettivo Amigdala presenta un vinile che ne raccoglie le tracce musicali, visive e testuali.

Sabato 20 novembre nell’ambito di Periferico festival, Collettivo Amigdala, curatore del festival di autore di opere di propria produzione, presenta ELEMENTARE, LP nato intorno alla performance omonima.

Il disco, edito da Kunstverein Publishing (Milano) e da A Buzz Supreme nel 2021, nasce seguito di un lungo lavoro di sintesi e cesellatura del magma originario. Le performance “della durata di una notte” ha infatti una durata originaria di sei ore di canto a cappella, interpretato da sei cantanti raccolti attorno alle musiche di Meike Clarelli, composte e arrangiate dalla Clarelli stessa e dal compositore Davide Fasulo. Meike Clarelli, Elisabetta Dallargine, Vincenzo Destradis, Davide Fasulo, Fulvia Gasparini e Antonio Tavoni si esibiscono a OvestLab (ore 18.30 – prenotazione a info@collettivoamigdala.com) dando voce a questa nuova dimensione delle musiche e dei testi, per presentare un progetto editoriale complesso che raccoglie le tracce musicali, visive e testuali di un percorso stratificato che ancora offre occasioni di riflessione e maturazione a quattro anni di distanza dal primo debutto.

Al termine del concerto è previsto un incontro con gli interventi di Collettivo Amigdala, Meike Clarelli, Katia Anguelova e Andrea Wiarda di Kunstverein Publishing e il critico teatrale Matteo Brighenti.

«Questo disco – racconta Federica Rocchi, curatrice del collettivo e sguardo di cura della pubblicazione – nasce dal desiderio di trasformare l’esperienza performativa di Elementare in un luogo di risonanza che possa ampliare i confini del suo accadere live. Lo spazio discografico apre un’altra modalità, quella di un linguaggio che entra in circolo e fa vibrare diversamente le voci dei sei cantanti. Elementare è infatti un processo stratificato, all’interno del quale negli anni sono maturati incontri e scambi, di cui il paesaggio del progetto si è via via nutrito».

La musicista Meike Clarelli, già protagonista di altre opere del Collettivo, vocalist fondatrice di diversi progetti musicali tra cui La Metralli, DueVenti (con Davide Fasulo) e direttrice del coro Le Chemin des Femmes, insieme a tutto il team artistico coinvolto rende conto di un percorso dentro fuori il live che riverbera oggi in un supporto materiale: «La musica di Elementaredoveva poter essere un idioma essenziale, una lingua con la quale potersi incontrare e non rimanere più soli.

Volevo che fosse diretta, profonda, perturbante, circolare, intensa. Desideravo che l’esperienza del canto, come pratica di libertà e presenza, fosse di grande intensità emotiva, aperta a più generi possibili e con una resa polifonica che si accordasse anche al respiro del sonno di chi viene vegliato.

Tutto questo in un tempo deformabile e indeterminato come quello della notte, in un modo allo stesso tempo crudo e delicato».

La fortuna è stato avere a disposizione sei cantanti musicisti, me compresa, innamorati della voce, con attitudini corporee e background completamente diversi tra loro, capaci di coprire una larga parte del registro “umano”.


Il disco raccoglie inoltre i testi originali di Gabriele Dalla Barba, attorno a cui sono nati i primi testi delle canzoni, e gli artwork di Sara Garagnani, illustratrice del Collettivo che durante la performance dava traccia visiva delle parole reinterpretate dai cantanti in maniera polifonica.

Dalla durata della notte a quella di un disco in vinile, da un atto performativo a una pubblicazione fisica, da un canto che chiedeva al pubblico di resistere tra la veglia e il sonno a sei nuove tracce fruibili in qualunque momento. La fluidità creativa del Collettivo Amigdala emerge oggi in maniera chiara, in particolare nella sua capacità di mutare il proprio linguaggio in favore dei progetti che di volta in volta vengono affrontati.

Dice ancora Federica Rocchi: «Il cerchio di Elementare non si chiude nel teatro nella musica in senso stretto, ma in un’opera ulteriore che assembla, raduna e cuce pezzi di mondo e saperi specifici. Non solo, dunque, la testimonianza di un’impresa compiuta ma anche la necessità di continuare a fabbricare nuove occasioni di senso che abbiano al centro la coralità come modello di resistenza, e la durata e la sua fatica come antidoti al consumo del presente».

Elementare – LP
Musiche originali: Meike Clarelli
Drammaturgia sonora: Davide Fasulo, Meike Clarelli
Conduzione coro: Davide Fasulo
Con le voci di: Meike Clarelli; Elisabetta Dallargine; Vincenzo Destradis; Davide Fasulo; Fulvia Gasparini; Antonio Tavoni

Elementare – performance
Elementare è un’alleanza temporanea tra pubblico e artisti, chiamati a condividere il tempo di unanotte. Elementare è un’evocazione del rito attraverso il canto, un patto incerto attorno ai sentieri che le parole tracciano quando si modellano nella musica. In uno spazio attrezzato per il sonno prende forma una comunità provvisoria, fondata sul desiderio di abitare insieme un crinale, un istante transitorio che verrà fatto durare lungo le ore. Un canto rivolto alla notte, come tempo della sospensione e del sovvertimento, una celebrazione dell’attesa in cui l’alba a venire diventa figura di un attraversamento. Sei voci che si consumano lentamente, l’esercizio di una presenza senza confini certi tra artisti e pubblico, parole che diventano declamazioni, silenzio, elenchi, echi: sono questi gli elementi primari attraverso i quali si tenta di fabbricare uno spazio poetico condiviso.

Mentre lentamente si forma un vocabolario, quasi una preghiera collettiva, mentre si compie il gesto di accendere un fuoco simbolico nello spazio fra noi e gli altri, Elementare voce al desiderio di dichiarare: noi siamo qui. Cosa ci spinge a cantare per una notte intera? Il rischio, la durata, la fatica, l’accordo che precede l’intesa, il legame invisibile, il raduno, il cambiamento, l’ospitalità, l’attesa, il risveglio, e il silenzio.

Amigdala è un’associazione di promozione sociale e un collettivo artistico con sede a Modena.
Opera nell’ambito delle arti contemporanee e performative, con un forte interesse per la rigenerazione urbana e l’innovazione civica.
Il collettivo realizza produzioni artistiche multidisciplinari, con una precisa vocazione per metodologie di creazione site-specific e community-specific.
Nel 2017 produce ELEMENTARE Performance vocale della durata di una notte, un’evocazione del rito attraverso il canto, un patto incerto attorno ai sentieri che le parole tracciano quando si modellano nella musica. In uno spazio attrezzato per il sonno prende forma una comunità provvisoria, fondata sul desiderio di abitare insieme un crinale, un istante transitorio che verrà fatto durare lungo le ore. Elementare stabilisce un’alleanza temporanea tra pubblico e artisti, chiamati a condividere il tempo di una notte.

FESTIVAL PERIFERICO 2021: AREA PUBBLICA
sabato 20 novembre 2021
Collettivo Amigdala
ELEMENTARE
presentazione del disco con concerto
presso OvestLab
via nicolò biondo, 86 – Modena
ore 18.30
prenotazione obbligatoria
info@collettivoamigdala.com – 059/8777673