MODENA – Il Caritas Baby Hospital di Betlemme e l’Hogar Nino Dios – a cui andranno le offerte raccolte con la “Partita della Stella” del 9 dicembre al Palasport di Modena – sono un ospedale e un orfanotrofio che si trovano a Betlemme a pochi chilometri di distanza. Lo scorso ottobre, come ogni anno, venti modenesi hanno visitato le due strutture per toccare con mano queste realtà di dolore ma anche di riscatto e per non perdere il legame diretto che i modenesi hanno con le suore che lavorano negli ospedali, fondamentali per i bambini palestinesi, che non possono avere accesso alle strutture sanitarie israeliane. Sono 37 quelli accolti in questo momento all’Hogar Nino Dios. L’orfanotrofio per bambini disabili e abbandonati continua incessante il suo lavoro. Da due anni questa casa di accoglienza, che vive unicamente di donazioni, riceve finanziamenti da Modena così come il Caritas Baby Hospital, unico ospedale pediatrico della Cisgiordania, che ogni giorno dal 1952 offre cure mediche e assistenza a tutti i bambini, prime vittime delle conseguenze del conflitto israelo – palestinese. Proprio in questi due luoghi sono arrivati i 27 mila euro raccolti lo scorso dicembre con la Partita della Stella, così come quelli raccolti nelle sei edizioni precedenti.
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