Parma

Parnaso, mostra di Giorgio Tentolini dal 30 maggio al 5 luglio 2026 alla Reggia di Colorno

PARNASO A Colorno la mostra di Giorgio Tentolini 002 Da sx Bullo Tentolini Fadda e Grazzi

PARMA – PARNASO

Alla Reggia di Colorno in mostra le opere di Giorgio Tentolini

La forma della conoscenza tra corpo, rete e immagine a cura di Paolo Bellussi

Reggia di Colorno (Parma)

30 maggio – 5 luglio 2026

La Reggia di Colorno ospita Parnaso, mostra personale di Giorgio Tentolini, un progetto espositivo che utilizza la mitologia come dispositivo di lettura del presente.

L’iniziativa riflette la visione della Provincia di Parma, proprietaria e custode del complesso, tesa a ridefinire la Reggia da museo statico a centro dinamico di produzione culturale e volta a una valorizzazione attiva capace di dialogare con la contemporaneità.

Come nelle civiltà antiche, in cui il mito rappresentava uno strumento per interpretare il mondo, comprendere il corpo e dare forma alla conoscenza, anche in questo progetto le figure mitologiche diventano chiavi attraverso cui osservare questioni contemporanee: identità, relazione, trasformazione, limite, possibilità.

Demetra, Niobe, Hermes, Igea, Prometeo, Medusa, Persefone – sono alcune delle figure che attraversano il percorso. Non si tratta di citazioni, ma di strutture di pensiero: ciascuna incarna una condizione – nutrimento, perdita, trasmissione, prevenzione, innovazione, arresto, passaggio – riattivando il mito come linguaggio.

Il percorso si sviluppa negli Appartamenti del Principe della Reggia di Colorno, instaurando un dialogo diretto con uno spazio storicamente concepito come luogo di rappresentazione e costruzione simbolica del potere e del sapere. In questo contesto, la dimensione mitologica si amplifica: le opere entrano in relazione con l’apparato decorativo, prolungandone il sistema di significati.

Il progetto si articola come un sistema aperto, attraversabile in entrambe le direzioni. Esperienza, Conoscenza, Innovazione, Azione, Intervento e Trasformazione — le sezioni del percorso espositivo — non seguono una sequenza lineare, ma si configurano come condizioni che si ridefiniscono a seconda dello sguardo e del punto di accesso.

In questo sistema si inserisce il dialogo con GSK, realtà impegnata nella ricerca, produzione e commercializzazione di terapie innovative e vaccini, in cui la conoscenza si costruisce attraverso reti di relazioni tra dati, tecnologie e competenze. Come nel mito, anche qui il sapere non è statico, ma in continua evoluzione, e si traduce in possibilità concreta di intervento sul corpo.

Le opere di Tentolini nascono da un processo lento e stratificato: attraverso la sovrapposizione di rete metallica, l’immagine prende forma per progressiva costruzione. Il volto non è dato, ma emerge come esito di un sistema di relazioni, in equilibrio tra presenza e dissoluzione.

All’interno della Reggia ha sede anche ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, la cui presenza introduce un ulteriore livello di lettura: quello del sapere come pratica, come costruzione concreta che si sviluppa nel fare, attraverso tecnica, esperienza e trasmissione.

Attraversare Parnaso significa muoversi all’interno di una rete di significati in cui il mito non appartiene al passato, ma continua a operare come strumento per comprendere il presente.

Giorgio Tentolini

Giorgio Tentolini nasce a Casalmaggiore (Cremona) nel 1978, dove vive e lavora. La sua ricerca si sviluppa intorno a una riflessione sul tempo come memoria e identità, attraverso un processo lento di costruzione dell’immagine basato sulla stratificazione e sull’interazione tra luce e materia. 

Le sue opere, a metà tra pittura e scultura, sono realizzate incidendo e sovrapponendo materiali come tessuti, carte e plastiche, con una predilezione per il tulle e la rete metallica, che conferiscono all’immagine una qualità sospesa e meditativa, come una trama di ricordi, visioni e presenze. 

Attivo sulla scena internazionale dai primi anni 2000, ha esposto in importanti sedi in Europa, tra cui Roma, Parigi, Amsterdam, Berlino, Londra e Ginevra, oltre che negli Stati Uniti e in Asia. Tra le istituzioni che hanno ospitato il suo lavoro figurano l’Istituto Italiano di Cultura di Atene, il Museo Etrusco di Roma, il Palazzo Reale di Milano, il Teatro Regio di Parma, il MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, il MUSA – Museo di Salò, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e il Consiglio della Regione Lombardia presso il Grattacielo Pirelli. 

Ha partecipato alla 60ª Esposizione Internazionale d’Arte – Biennale di Venezia, ospitato nel Padiglione del Camerun presso Palazzo Donà Dalle Rose, con un progetto dedicato alle radici del genere umano e alla costruzione dell’identità.

Le dichiarazioni

“La Reggia di Colorno non è soltanto un simbolo della nostra identità, ma uno spazio culturale capace di rinnovarsi continuamente. L’ingresso, nel 2023, nell’Associazione delle Residenze Reali Europee ha segnato un passo importante in questo senso: come Provincia di Parma sentiamo il dovere di far sì che questo patrimonio non sia un museo statico, ma un luogo di confronto con la contemporaneità. In quest’ottica, siamo orgogliosi di promuovere la mostra Parnaso. L’auspicio è che la comunità e i visitatori possano trovare, tramite Parnaso, un’occasione per rileggere la forma della conoscenza attraverso uno sguardo nuovo e consapevole”.

Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma.

“Il tema delle connessioni costituisce il cuore del progetto ‘Parnaso – La forma della conoscenza’ dell’artista Giorgio Tentolini. Un invito a guardare oltre l’apparente frammentazione e a riconoscere quella trama invisibile di relazioni che genera impatto, progresso e visione, tanto nell’arte quanto nella scienza.

Le stesse connessioni che ritroviamo nelle eccellenze offerte dal nostro territorio, dove il sapere e il saper fare si incontrano e si rafforzano. Come nel caso di GSK, da oltre 40 anni protagonista a Parma con il suo stabilimento di San Polo di Torrile, punto di riferimento per l’introduzione di tecnologie all’avanguardia, lavorazioni complesse e ponte strategico con il mondo della ricerca avanzata”.

Martino Grazzi, ad GSK Manufacturing

“Siamo entusiasti di far parte del progetto Parnaso, un nome che richiama non solo l’etimologia di ‘casa’, ma anche il monte sacro alle Muse e ad Apollo. Per ALMA, questo parallelismo è naturale: la Reggia di Colorno è la nostra dimora storica e il luogo in cui le arti culinarie vengono coltivate e insegnate con dedizione. Questa iniziativa è una sintesi perfetta del concetto di ‘fare rete’, una sinergia che unisce ALMA a partner d’eccellenza come GSK, un’importante realtà internazionale che ha scelto di investire sulla valorizzazione del territorio, e la Reggia di Colorno, che si conferma ancora una volta museo vivo e cuore pulsante di cultura. Proprio come l’artista Giorgio Tentolini intreccia reti per dar vita alle sue opere, questa collaborazione intreccia competenze diverse. In questa occasione, ALMA curerà i momenti conviviali e l’inaugurazione, esprimendo attraverso il gusto e l’accoglienza quella stessa identità artistica che la mostra celebra”.

Giacomo Bullo, communication manager di ALMA

Materiale video:

Video interviste e immagini di copertura della conferenza stampa: https://we.tl/t-JitpTZdWGFbkkvNx

con videointerviste, nell’ordine, a:

  • Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma;
  • Giacomo Bullo, communication manager Alma;
  • Martino Grazzi, ad Gsk Manufacturing;
  • Giorgio Tentolini, artista.

Video con opere di Giorgio Tentolini: https://we.tl/t-TRTJ0pr4QMfQTDTn

Didascalia foto:

  • 002 da sinistra Bullo, Tentolini, Fadda e Grazzi;
  • 003 da sinistra Grazzi, Fadda, Tentolini e Bullo;
  • 004 Giorgio Tentolini;
  • 005 opera “Adone”;
  • 006 opera “Flore”.

Informazioni:

Sede: Reggia di Colorno – Appartamenti del Principe

Indirizzo: Piazza Garibaldi, 23

Periodo: 30 maggio – 5 luglio 2026

Orari:

sabato, domenica e festivi: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00

nei giorni feriali la mostra è visitabile in concomitanza con le visite guidate alla Reggia

Ingresso: gratuito*

*Nei giorni feriali è possibile visitare la mostra con il biglietto d’ingresso della Reggia

Email: reggiadicolorno@provincia.parma.it

Telefono: +39 0521 312545

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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