PARMA – Ieri, domenica 15 marzo, in occasione della Giornata Nazionale dei Disturbi Alimentari, monumenti e aziende della città si sono illuminati di lilla, un impegno collettivo per la sensibilizzazione della comunità nei confronti dei disturbi alimentari e per la loro prevenzione.
Il colore lilla, simbolo di consapevolezza e speranza, richiama una realtà spesso silenziosa e invisibile, ma profondamente presente, seppur nascosta, nelle vite di tante persone e delle loro famiglie. I disturbi alimentari sono malattie complesse, che toccano corpo, identità, autostima e relazioni con gli altri.
Attraverso azioni di sensibilizzazione rivolte alla popolazione giovanile, agli insegnanti, ai preparatori sportivi e ai genitori, si intende ridurre i fattori di rischio per lo sviluppo dei disturbi alimentari. Queste iniziative sono volte a “nutrire l’autostima”, favorendo l’interiorizzazione di un’immagine di sé positiva, non dipendente da ideali irrealistici veicolati dai media e da altri messaggi sociali, e a “rispettare il corpo” come spazio di esperienza, espressione e identità, incoraggiando stili di vita sostenibili e contrastando l’interiorizzazione di un ideale di magrezza e il ricorso a diete dannose.
L’illuminazione dei monumenti e delle aziende delle città si inseriscono nel più ampio progetto di sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi alimentari promosso da un gruppo di lavoro del Patto Sociale istituito dal Comune di Parma, a cui già partecipano rappresentanti istituzionali (servizi comunali, scuole, volontariato, mondo dello sport, aziende sanitarie, Università, terzo settore), aperto a tutti coloro che intendano contribuire attivamente a sviluppare questa fondamentale rete di prevenzione.
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