Parma: PUMS – Piano urbano della mobilità sostenibile

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Esaminate 157 osservazioni

municipio11PARMA –  Nel pomeriggio di venerdì si è riunita la commissione in cui sono stati illustrate le controdeduzioni alle osservazioni fatte al PUMS – Piano Urbano della Mobilità sostenibile.

L’assessore alla mobilità e ambiente, Gabriele Folli, unitamente al Settore Mobilità ed i tecnici di TRT, società incaricata dal Comune per la stesura del piano, hanno analizzato e contro-dedotto una per una le 157 osservazioni ricevute.

L’ 8 novembre e’ stato adottato il PUMS in Consiglio Comunale. A seguire e’ stato pubblicato sul Bollettino Unico Regionale e per 30 giorni e’ stato possibile, da parte di tutti i portatori di interesse, fare osservazioni. Hanno presentato osservazioni, fra gli altri, i Consigli dei Cittadini Volontari del Lubiana, Golese, Montanara e Parma Centro, un gruppo di residenti di strada Montanara, le associazioni Fruttorti e Amici di Beppe Grillo, ASCOM-Confesercenti, Fiab – Amici della Bicicletta, i gruppi consiliari PD e Effetto Parma, WWF-Legambiente.

Appena prima di Natale e’ scaduto il tempo utile per le Osservazioni, da quel momento gli Uffici Comunali hanno iniziato ad analizzare le osservazioni pervenute e le hanno puntualmente controdedotte.

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In totale sono pervenute 157 osservazioni tutte contro-dedotte delle quali:

– 28 ACCOLTE

– 17 PARZIALMENTE ACCOLTE

– 45 AZIONI GIA’ PREVISTE NEL PIANO

– 33 NON PERTINENTI

– 34 NON ACCOLTE (di cui alcune ricorrenti)

Si avvia dunque verso la conclusione un lungo percorso che terminerà con la discussione in consiglio il prossimo 14 marzo e che probabilmente vedrà Parma come la prima città in Italia ad adottare un piano strategico di questa portata.

Il PUMS prevede, tra le altre cose, importanti novità:

· 164 km in più di piste ciclabili con collegamenti a plessi scolastici, poli artigianali/industriali, frazioni

· 50 nuove stazioni di bike sharing

· 4 depositi biciclette custoditi e/o automatizzati

· 37 colonnine di ricarica per veicoli elettrici

· Rinnovamento della flotta bus con investimenti in bus completamente elettrici

· Incremento del 40% delle linee filoviarie

· Incremento del 25% della dotazione di parcheggi a ridosso del centro storico

· Investimenti in infomobilità

· Estensione ZTL, aree pedonali e Zone 30