Parma, il futuro del complesso Romanini

Stuard: verso la ristrutturazione ed il recupero funzionale

PARMA – Il progetto di ristrutturazione e di recupero funzionale del complesso Romanini – Stuard, di proprietà di Asp Ad Personam, è stato al centro dell’assemblea pubblica promossa dal Consiglio dei Cittadini Volontari del Quartiere Oltretorrente. Presso la sala conferenze Luigi Anedda dell’Assistenza Pubblica hanno partecipato l’Amministratore Unico di Asp Ad Personam, Marcello Mendogni, l’Assessore al Welfare del Comune di Parma, Laura Rossi, e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Michele Alinovi, il Direttore Generale del Comune di Parma, Marco Giorgi. Il progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana prevede la ristrutturazione del complesso ricompreso nella porzione di isolato tra via Rismondo, via della Salute e via Don Bosco, costituito attualmente da 4 corpi di fabbrica, ed è stato illustrato dall’architetto Cecilia Amighetti di Asp Ad Personam e dall’architetto Giulia De Appolonia del gruppo di progettazione che hanno precisato “si è conclusa la fase preliminare dei rilievi tecnici che devono anticipare la messa a bando dei lavori”.

L’obiettivo di recupero urbanistico ed edilizio del complesso, quale importante polo di riferimento dell’ambito cittadino dell’Oltretorrente, punta sul mantenimento delle funzioni legate all’ambito socio-assistenziale. Si tratta di un intervento particolarmente significativo che interessa superfici pari a 11mila metri quadrati, per un importo dei lavori pari a 11milioni di euro ed un investimento complessivo di 14milioni di euro.

Le modalità di realizzazione dell’intervento avverranno mediante partenariato pubblico-privato, con lo strumento della concessione con finanza di progetto. Al momento è in corso la redazione dello studio di fattibilità di iniziativa pubblica che sarà approvato entro la fine dell’anno da parte di Ad Personam – Azienda dei Servizi alla persona del Comune di Parma; il progetto sarà quindi posto a base di una procedura di gara per l’individuazione del soggetto concessionario, che completerà le fasi progettuali successive, realizzerà gli interventi e gestirà le strutture mediante un contratto di concessione a lungo termine. “Siamo riconoscenti ai CCV dell’Oltretorrente che già in questa fase preliminare hanno promosso un confronto autentico sulle idee che guideranno un progetto che investirà un luogo simbolo di Parma e che porterà alla sua rigenerazione – ha sottolineato l’Assessore Michele Alinovi – voglio precisare che verrà salvaguardata la memoria urbana di questo ampio insieme di edifici che manterrà intatto il fronte su via Della Salute. Allo stesso tempo, ci muoveremo nell’ottica di creare un luogo di servizio il più possibile aperto alla città, a partire dall’idea della creazione di un giardino condiviso tra cittadinanza, residenti ed i loro famigliari”: “Un’apertura -. ha proseguito Marcello Mendogni, Amministratore Unico di Asp Ad Perosonam – che è già qualcosa di concreto in molte città europee, ma che sarà qualcosa di nuovo per Parma,. Elementi di condivisione, di apertura, di coabitazione di servizi diversi vanno nella direzione di contrastare il senso di isolamento dei degenti e verso la creazione di uno snodo di cura, servizi ed attività che sappiano intercettare i bisogni del quartiere e di tutta la città”.

Il progetto di fattibilità – in corso di perfezionamento – prevede la ridefinizione degli ambiti pubblici e privati del lotto, per garantire al contempo la funzionalità e la rivitalizzazione urbana del complesso, attraverso l’inserimento e la convivenza di funzioni pubbliche e sanitarie con le relative specificità e la loro integrazione nel tessuto urbano.

Sono previste funzioni socio-assistenziale mediate la realizzazione di una Casa Residenza anziani per 50 posti letto, oltre ad ulteriori 20 posti letto per Centro Cure Intermedie, l’insediamento del Centro Disturbi Cognitivi, la realizzazione di ambulatori con i relativi servizi di supporto, la realizzazione di alloggi in Co-Housing, piccoli spazi commerciali sia a servizio del quartiere che del complesso e dei suoi fruitori, parcheggio interrato a servizio della struttura. Sarà salvaguardata l’estetica del fabbricato rivolto su via della Salute, mantenendo l’attuale facciata del Romanini..

L’interno dell’isolato vede la realizzazione di spazi verdi, sia nel giardino centrale fruibile dal quartiere e attorno al quale si organizzano i percorsi pedonali e la distribuzione alle varie funzioni ed edifici, sia attraverso giardini pensili a diversi livelli degli immobili. “Un nuovo polo all’interno del perimetro urbano” ha illustrato Laura Rossi “che oltre all’apparato socio-assistenziale sarà la sede del Centro disturbi cognitivi e di AIMA, per interventi di valutazione e terapeutici. Per chi si candida alla finanza di progetto è libero, fatti salvi appunto questi vincoli di destinazione, di intervenire con contenuti ulteriori negli spazi rimasti liberi”.

Il progetto intende promuovere la concezione di una struttura assistenziale per anziani non chiusa in se stessa, ma integrata nella realtà in cui si trova e in relazione alla vita urbana: a stretto contatto con un contesto abitativo-sociale e di servizi, dove gli spazi comuni siano anche luogo di incontro e di interfaccia tra gli anziani, gli utenti delle strutture e dei servizi e gli abitanti del quartiere.