Parco della Terramara: dal 3 aprile tanti appuntamenti

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Il portale ligneo dell’ingresso monumentale al parco – ph©elisabetta baracchi

Le scuole avranno di nuovo accesso al parco da venerdì 1 aprile, riapertura al pubblico da domenica. Programma completo sul sito www.parcomontale.it

MODENA – Domenica 3 aprile riapre al pubblico il Parco archeologico della Terramara di Montale dopo una eccezionale chiusura invernale, dovuta principalmente all’emergenza pandemica che ha precluso a molte scuole di effettuare uscite didattiche. Durante la chiusura sono stati realizzati importanti interventi di manutenzione e consolidamento delle strutture del Museo all’aperto e degli impianti di sicurezza.

Anche in questa fase, però, il Parco non ha mai smesso di dialogare con il pubblico: sono state organizzate aperture contingentate per piccoli gruppi, eventi musicali all’aperto in collaborazione con il Comune di Castelnuovo, visite virtuali, laboratori a distanza con tutorial e kit ritirabili in Museo, percorsi DAD per le scuole. Complessivamente, se le presenze di pubblico dalle sezioni scolastiche nel 2021 si sono ridotte a poco più di un quinto rispetto alle consuete 10 mila presenze annuali, l’affluenza del pubblico nelle giornate festive primaverili e autunnali è stata in linea con gli anni pre-pandemici.

A partire da venerdì 1 aprile, le scuole avranno nuovamente accesso al Parco, di mattino e di pomeriggio, fino al termine dell’anno scolastico, mentre da domenica 3 aprile a domenica 19 giugno la Terramara di Montale accoglierà il pubblico nelle domeniche e nei giorni festivi proponendo un calendario di appuntamenti sempre diversi.

Alle visite guidate da uno staff di archeologi si associano dimostrazioni di esperti sui vari aspetti della vita che, nell’età del bronzo, si svolgeva nella terramara, ricostruita nel luogo stesso in cui è stata scoperta grazie a scavi archeologici del Museo. A completare ogni esperienza di visita, i laboratori per bambini e ragazzi progettati in relazione alle diverse tematiche, renderanno divertente ed efficace l’apprendimento di antichi saperi e nuove scoperte.

Gli oggetti prodotti dagli abitanti delle terramare sono al centro delle dimostrazioni delle giornate festive ad aprile: le pelli, i tessuti, i cesti, la pasta vitrea, i vasi in ceramica, le armi, i gioielli e gli utensili in bronzo, con le repliche in diretta dei processi produttivi.

Ma non mancano esplorazioni nel modo di vivere dei nostri antenati terramaricoli, a partire da cosa mangiavano e cosa bevevano, così come nel modo di gestire la morte: come seppellivano i loro defunti e che cosa resta di queste pratiche.

Il lunedì di Pasquetta, 18 aprile, per tutti, bambini e genitori, c’è poi l’evergreen “Archeologi per un giorno” che mette letteralmente al lavoro tutti per scoprire le tecniche di scavo e di interpretazione dei materiali.

A fine stagione, il 19 giugno, il Parco celebra il solstizio d’estate con un evento musicale organizzato in collaborazione con il Comune di Castelnuovo nella cornice del Museo all’aperto: all’alba un concerto nell’ambito della rassegna Note di Passaggio a cura degli Amici della Musica di Modena Mario Pedrazzi; al tramonto una suggestiva esperienza sensoriale al buio, attraverso l’ascolto di riproduzioni dei più antichi strumenti musicali.

Per il programma completo è possibile consultare il sito dedicato www.parcomontale.it; è possibile rimanere aggiornati sulle iniziative della Terramara di Montale anche tramite Facebook e Instagram cercando “parcomontale”.

Il Parco è aperto al pubblico tutte le domeniche e i festivi dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 (ultimi ingressi 11.45 e 17.30). Per informazioni e prenotazioni: tel. 335 8136948 dalle 9 alle 13 oppure 059 532020 negli orari di apertura del Parco; mail museo@parcomontale.it. Scaricando l’App io Prenoto è possibile prenotare la visita online.

L’ingresso è gratuito fino a 5 anni e oltre i 65 anni, per gli altri il biglietto ha un costo di 7 euro intero e 5 euro ridotto (riduzione del 50 per cento presentando la Fidelity Card del Parco di Montale).