Rimini

Papa Leone XIV a Rimini, alla Messa del 22 agosto sarà venerata la Madonna della Misericordia

Quadro Madonna della Misericordia 3

Il quadro originale della Patrona di Rimini sarà esposto durante la celebrazione eucaristica presieduta dal Pontefice alle 18.30 al porto

RIMINI – In occasione della visita pastorale di Papa Leone XIV a Rimini, sabato 22 agosto, il quadro originale della Madonna della Misericordia, Patrona della città, sarà esposto e venerato durante la celebrazione eucaristica presieduta dal Pontefice alle ore 18.30 nell’area del porto di Rimini. Un momento particolarmente significativo per la comunità riminese e per il Santuario della Madonna della Misericordia in Santa Chiara, dove l’immagine è custodita dai Missionari del Preziosissimo Sangue.

«È una grande grazia per il nostro Santuario e per tutta la città di Rimini poter portare l’immagine della Madonna della Misericordia alla celebrazione eucaristica presieduta da Papa Leone XIV – sottolinea don Giuseppe Pandolfo, Missionario del Preziosissimo Sangue e rettore del Santuario. In questo giorno così importante desideriamo affidare a Maria non soltanto tutti i riminesi, che da generazioni la riconoscono e la invocano come loro Patrona, ma la Chiesa intera. La Madonna della Misericordia ci ricorda la bellezza di un Dio che non abbandona mai i suoi figli e continua a chinarsi sulle loro ferite. In un tempo in cui le guerre, la violenza e l’odio sembrano talvolta avere il sopravvento, Maria ci richiama alla misericordia e, con il suo sguardo rivolto al cielo, ci invita ancora una volta a guardare al Signore Gesù, sorgente della vera pace e della speranza».

Un’immagine legata da oltre due secoli alla città di Rimini

Il quadro della Madonna della Misericordia è custodito nel Santuario di Santa Chiara, a pochi passi dell’Arco d’Augusto. L’edificio, eretto nel XIV secolo dalle monache Clarisse che vivevano nell’attiguo monastero di Santa Maria degli Angeli, è diventato nel corso dei secoli uno dei principali luoghi della devozione mariana della città. Il dipinto è opera del pittore Giuseppe Soleri (1750-1806), che lo donò alla sorella, suor Chiara. Successivamente l’immagine venne donata alla chiesa ed esposta, il 17 luglio 1810, sull’altare maggiore di Santa Chiara. Nel 1824 la cura della chiesa fu affidata ai Missionari del Preziosissimo Sangue, fondati da san Gaspare del Bufalo, che ancora oggi custodiscono il Santuario.

Il prodigio degli occhi e la devozione alla Madonna della Misericordia

Un momento decisivo nella storia del Santuario risale all’11 maggio 1850. Secondo le testimonianze e le cronache dell’epoca, l’immagine della Madonna cominciò a muovere gli occhi, sia in senso orizzontale sia verticale. La notizia richiamò fin dal giorno successivo una grande folla di fedeli e il fenomeno venne osservato in diverse occasioni fino al 17 novembre dello stesso anno. Da quel momento la devozione alla Madonna della Misericordia conobbe una crescente diffusione, superando i confini della città e del territorio riminese. Ancora oggi i Missionari del Preziosissimo Sangue e i fedeli ne celebrano in modo particolare la memoria il 12 maggio.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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