Un fenomeno grave, che colpisce soprattutto i bambini in età pediatrica, manifestandosi con effetti neuro-psichiatrici anche invalidanti, su cui spesso la diagnosi arriva con molti anni di ritardo perché i sintomi possono essere confusi con problemi comportamentali legati all’età. Proprio per questo, lo slogan scelto dai familiari riuniti nell’associazione è “Bambini prigionieri di una malattia che non esiste”: nonostante l’ottenimento di uno specifico codice di malattia da parte dell’Oms e la pubblicazione di linee guida mirate a promuovere la diagnosi precoce e le raccomandazioni su possibili terapie, la sindrome Pans Pandas non è ancora riconosciuta dai singoli Paesi.
Di qui la richiesta di sostegno alle istituzioni – che in tutta Italia hanno aderito numerose, concedendo il patrocinio e illuminando i principali monumenti – raccolto anche dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, che supporta l’iniziativa. Il Comitato ha inoltre l’obiettivo di realizzare un docu-film di denuncia sulla sindrome e sulle difficoltà delle famiglie che si trovano a doverla affrontare senza alcun supporto, sul modello del documentario statunitense già pubblicato su YouTube, dove si può vedere sottotitolato in italiano al link www.youtube.com/watch?v=HLHCkyjAJYE.
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