«Sedersi per riposare o fare merenda – dice la sindaca – non rappresenterebbe di per sé un problema se non fosse per la maleducazione di chi poi se ne va lasciando sul posto i propri rifiuti senza nemmeno prendersi il disturbo di utilizzare i cestini della spazzatura, che peraltro sono numerosi e ben visibili nei pressi delle due chiese in questione».
Episodi che purtroppo risultano essere sempre più frequenti soprattutto in questa stagione, come segnalato anche dalla Diocesi che è proprietaria delle chiese e che, peraltro, con particolare riferimento alla Cattedrale, ha di recente effettuato una importante opera di restauro della scalinata e del sagrato. La necessità, dunque, è prima di tutto preservare l’integrità di luoghi, antichi e storici oltre che sacri. Non solo: «Si tratta anche di decoro» precisa la sindaca. «Non è accettabile trovare ogni giorno cumuli di rifiuti e sporcizia sulle scalinate del nostro Duomo e della basilica di San Francesco. Un conto è il cono gelato che cade per sbaglio a un bimbo; altro conto sono bottiglie di birra, lattine, cartacce e mozziconi di sigaretta deliberatamente lasciati in bella vista sui gradini».
L’obiettivo dell’ordinanza, dunque, è proprio evitare questi comportamenti e le loro evidenti conseguenze. «L’intento non è certo far cassa – afferma con chiarezza Tarasconi – ma semmai contrastare la maleducazione dannosa di chi se ne infischia dei nostri monumenti e del decoro della città, che è patrimonio di tutti i piacentini e di chi sceglie di visitarla».
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