Gran finale dal sapore hip hop domenica sera, con l’energia di K-Rimini United Artistz e con Ensi, icona del freestyle made in Italy, a chiudere tre giorni di festa spensierata.
Il bilancio è positivo anche dal punto di vista organizzativo: grazie al servizio di security messo in campo (Macho Team Stewarding & Service) e alla collaborazione con Questura di Rimini, Carabinieri e Polizia Municipale, il Tiberio Music Festival non ha registrato alcun tipo di problema sul fronte della sicurezza.
Nei tre giorni infatti non ci sono stati accessi alle postazioni di soccorso allestite da Croce Rossa di Rimini nell’area della rassegna, né sono stati registrati episodi tali da richiedere l’intervento degli uomini della sicurezza o delle forze dell’ordine. Un motivo di orgoglio in più per un festival che nasce per essere un momento di condivisione adatto a tutti, giovani e famiglie.
Un ringraziamento da parte degli organizzatori va soprattutto a chi ha creduto in questo evento, dalle istituzioni ai partner privati e in particolare le aziende del territorio che hanno consentito di allestire i cinque punti di ristoro dedicati al pubblico e che soprattutto hanno deciso di investire su un festival che si spera possa tornare ad animare l’invaso del Ponte di Tiberio anche la prossima estate.
Mia Rimini (Musica Innovazione Arte) – associazione nata da un gruppo di giovani imprenditori e professionisti per promuovere eventi e attività culturali – è già al lavoro infatti per la seconda edizione del Tiberio Music Festival, con tanti altri protagonisti e novità.
Partner: Classic Club, Ford Ferri, Radio Bruno, Chiroc, Mav Costruzioni, CE.MA.
Con il patrocinio del Comune di Rimini.
Per informazioni: 393 3301378, tiberiomusicfestival@gmail.com
facebook.com/tiberiomusicfestival2017
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X